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A Cremona restauratori di liuteria classica, corso unico in Italia

restauro

Dalla Regione sì al finanziamento per il corso di “Tecnico del restauro di strumenti musicali di liuteria classica, a pizzico e archetteria” al Cr Forma. Con il punteggio di 83,7 il progetto presentato dalla scuola di formazione della Provincia di Cremona, curato in particolare da Paolo Mariani, ha ottenuto complessivamente dalla giunta Maroni ben 249mila euro, praticamente il massimo finanziabile per i progetti presentati al bando “Lombardia Plus”. Quello cremonese è uno dei cinque progetti per i quali CrForma ha chiesto il finanziamento a maggio. Con i fondi, i percorsi partiranno a febbraio 2014. Insieme al corso per tecnico del restauro di strumenti musicali a canne, destinato a Crema, quello per restauratore di beni liutari è un unicum nel panorama nazionale.

Gli altri tre progetti presentati riguardano la formazione di restauratori di materiali lapidei e derivati e delle superfici decorate; di dipinti su supporto ligneo e tessile e sculture in legno; infine restauratore di libri antichi e materiale d’archivio (cartaceo e pergamenaceo).

Ha contribuito senza dubbio la presenza del Museo del Violino, contesto positivo per la concessione del corso. Sono infatti già attivi due laboratori: quello dell’Università di Pavia per lo studio delle caratteristiche strutturali e analisi dei materiali, che effettua analisi diagnostiche su strumenti musicali antichi e moderni oltre ad analisi sui materiali. E il laboratorio di acustica musicale del Politecnico, concepito per studiare l’impatto dei cambiamenti nel processo costruttivo sulle proprietà timbriche e acustiche dello strumento musicale.

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Commenti
  • lora Daria

    Bene ma chi diventerà restauratore ? Non sono razzista ma vista la difficoltà di lavoro oggi non sarebbe opportuno che indirizzassimo le nostre poche risorse ( in questo caso non poche ) ai liutai italiani e magari lombardi e cremonesi ? Mi spiacerebbe vedere nell’ elenco degli allievi un bel po’ di giapponesi cinesi coreani e non credo di sbagliarmi

    • Antonio S.

      Parteciperanno al corso aspiranti restauratori coreani, cinesi, giapponesi, forse perchè proprio quelli sono i nuovi Paesi della musica, mentre l’italietta, la Lombardia e Cremona sono alla canna del gas e non solo in campo musicale….

  • I. INTERNAZIONALE di L.

    Il fatto che la scuola per liutai di Cremona sia INTERNAZIONALE dice chiaramente quale sia la sua vocazione. Anche perchè, se non fosse stato per gli iscritti di nazionalità italiana, avrebbe chiuso pochi anni dopo l’inaugurazione.
    Perchè non ci prova la Lega ad istiture una scuola “lombarda” di liuteria, poi
    per il diploma bisognera passare dall’Albania…?

    PS:la mia risposta è per Lora Daria

    • lora Daria

      Invece continua a sfornare 20 o 30 liutai ogni anno gratis che si aggiungono ai mille già diplomati con una preparazione limitata e un esame di maturità professionale ridicolo che fa ridere il mondo grazie …..alla vocazione internazionale . Sicuri di essere grandi strateghi ? Peccato che se qualcuno vuole apprendere un mestiere in Cina Giappone e Corea deve sborsare un mare di soldi ma noi siamo i più furbi vero ?

      • I. INTERNAZIONALE di L.

        Quello che dice è vero, la formula Istituto Professionale(cinque anni) per la liuteria è anacronistica, un triennio post-diploma parauniversitario basta e avanza, ma non c’è la forza e la volontà per cambiare,non mi voglio identificare come strenuo difensore dello status quo, anzi, ma i fatti sono quelli che abbiamo sotto gli occhi. La liuteria si sta sviluppando molto in Estremo Oriente perchè là aprono conservatori e orchestre e c’è una moltitudine di giovani che segue la musica, sia classica che altra, e c’è bisogno di liutai.
        In Italia tutti i governi degli “ultimi” 40 anni hanno tagliato la cultura,hanno chiuso tre orchestre su quattro della RAI, e boicottano pedissequamente la musica. Questa è l’Italia,la patria del bel canto e della musica, Cremona così piccola non fa differenza si riempie la bocca chè è la città della musica e fa morire di eutanasia l’Istituto Pareggiato.
        Però mi scusi…

        …quale “mestiere” andiamo ad apprendere in Cina ,Giappone e Corea ?

  • andy

    signora o signorina lara daria,la prenda l’ora d’aria. Tra i mille già diplomati ci sono fior di liutai in Italia e in giro per il mondo, tra quelli che si diplomano ogni anno ,come per tutti i diplomati e laureati ormai,solo chi è determinato con la passione ,avrà qualche possibilità di lavorare, e la scuola rappresenta come sempre un punto di partenza, una base sulla quale costruire il proprio futuro.Signora o signorina lara daria ,più rispetto per le cose che non conosce…

  • Jacopo

    Non ci sono ulteriori informazioni su questo corso, su come iscriversi, durata del corso, costi ecc.
    Insomma siamo già a gennaio e questo corso inizia a febbraio e non si sa ancora niente. Il 31 gennaio inizieranno le iscrizioni? Bah…