Cronaca
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Morto al freddo in una casa popolare Pd: 'Subito fondo solidarietà e stop stacchi utenze in inverno per casi sociali' Zagni fa sopralluogo a Borgo Loreto

Sopra, Zagni davanti alla casa in cui è morto Zovadelli

AGGIORNAMENTO – Il Partito Democratico e la Lega intervengono con una nota della segreteria cittadina dopo la morte del 56enne in difficoltà economiche Cesare Zovadelli, trovato venerdì senza vita sotto sei coperte nella casa popolare di Borgo Loreto dove viveva e nella quale da tempo il riscaldamento era staccato per il mancato pagamento delle bollette. La vicenda ha riacceso le polemiche sui distacchi delle utenze (vedi i link in basso). Ha portato i democratici a rilanciare la richiesta dell’attivazione immediata di un fondo di solidarietà e di una moratoria degli stacchi per i casi sociali nei mesi invernali. E il candidato della lista leghista ‘Cremona cambia volta’, Alessandro Zagni, a fare un sopralluogo sul luogo della tragedia.

PD: “SUBITO UN FONDO DI SOLIDARIETA'”

“Ancora una morte, per cause naturali certamente, ma in un appartamento popolare in cui da mesi erano state tagliate le utenze, come già era accaduto nel recente passato. Non doveva accadere più, invece purtroppo il caso si è ripetuto – scrive il Pd di Cremona -. La morte di una persona richiede innanzitutto rispetto, Zovadelli era riservato e mite, non era persona che chiedeva aiuto in modo insistente, cercava di farcela da solo, con le proprie forze”.

“Ma se la situazione era nota ai servizi sociali, come dichiara l’Assessore Amore, perché le utenze non sono state riallacciate? Perché si è lasciata per mesi una persona seguita dai servizi senza riscaldamento e senza luce?”, chiedono dalla segreteria cittadina del partito (Amore ha parlato della questione sabato con Cremonaoggi: leggi l’articolo). “Quante persone e quante famiglie sono nella stessa condizione? A cosa servono i protocolli con Aem se non sono seguiti da una moratoria degli stacchi ed ad un ripristino delle utenze almeno per i mesi invernali?”, questi gli altri interrogativi dei democratici della città, che concludono: “Il Pd chiede che si attivi subito un fondo di solidarietà gestito dal Comune e dai con i soggetti del privato sociale interessati e che si dia corso ad una moratoria degli stacchi per i casi sociali per i mesi invernali per la gestione di quella che si sta manifestando come una vera e propria emergenza sociale”.

ZAGNI A BORGO LORETO: ‘GIUNTA IN STATO CONFUSIONALE’

Questa mattina Alessandro Zagni, il candidato sindaco della coalizione ‘Cremona Cambia Volto’, si è recato per un sopralluogo nella zona degli alloggi popolari del quartiere Borgo Loreto.

“Nella nostra azione amministrativa – spiega Zagni – adotteremo delle rigide modalità di controllo per verificare come vengono elargiti i sussidi da parte dei servizi sociali. Purtroppo questi cittadini mi hanno spiegato che molte persone vivono nelle case popolari e poi hanno parcheggiate auto di lusso in garage. Inoltre vi sono casi di persone anziane cremonesi che per dignità non chiedono aiuti, anche se ne avrebbero il diritto, e così succede che le risorse vengono impiegate per i più furbi ed i più scaltri. A tutto questo, continua Zagni, si aggiunge il problema del teleriscaldamento. Queste persone dovrebbero pagare una bolletta ‘sociale’ anziché importi addirittura maggiori di coloro che non hanno il teleriscaldamento. Di tutta risposta Aem ed il Comune giocano allo scaricabarile e non offrono soluzioni ai cittadini, che poi si trovano giocoforza con le utenze staccate”.

“D’altronde il Sindaco Perri e la sua Giunta – prosegue il candidato sindaco -governano maldestramente ed in uno stato confusionale. Non più tardi di due settimane fa il Vicesindaco Nolli su twitter aveva accusato di malfunzionamento i servizi sociali del Comune, mentre ieri l’Assessore Amore di fronte alla tragedia del sig. Zovadelli, ha difeso l’operato dei suoi uffici. Chi tra i due mente sapendo di mentire? Con le prossime elezioni comunali, quando la nostra coalizione governerà la città, adotteremo immediatamente delle misure di controllo per smascherare i furbetti e tuteleremo i cittadini cremonesi in reale stato di bisogno”.

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