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Manfredini pungola il Centrodestra "Sui rifiuti prendano posizione"

Si terrà il 27 gennaio il  consiglio comunale chiamato a discutere, tra l’altro, delle linee guida sui rifiuti da presentare come documento ufficiale del Comune all’Amministrazione provinciale, nell’ambito delle osservazioni al Piano provinciale. Ormai un po’ tutti, assessore regionale Cristina Terzi (Lega) in testa, concordano nel definire superata l’epoca degli inceneritori, ma una tempistica stringente per spegnere quello di Aem/Lgh in via San Rocco ancora non c’è. O meglio ci sarebbe, tre anni a partire dal 2014, ed è contenuta nella bozza delle linee guida, proposta dal Pd  e accolta da Francesco Bordi, promotore del Tavolo e sostenuta da altri amministratori comunali del centrodestra, quali Luigi Guarneri, sindaco di Bonemerse, Silvio Guerreschi, sindaco di Gerre de Caprioli, Giuseppe Superti, di Vescovato. Tutti e tre siedevano a fianco di Bordi nell’ultima seduta del Tavolo Rifiuti, venerdi 10 gennaio, durante la quale il capogruppo Pdl Luca Grignani contestava il documento, accusando Bordi di averlo sostenuto senza confrontarsi con la maggioranza.

Sul tema manca ancora un pronunciamento ufficiale  della maggioranza alla guida del Comune (ormai divisa tra Ncd e Forza Italia, che hanno formato i rispettivi gruppi) ed è nota la comunanza di vedute tra il vicesindaco e assessore al Bilancio Nolli e il presidente di Aem Albertoni. In compenso un’opinione l’ha espressa il presidente della Provincia Massimiliano Salini, leader di Ncd. In un’intervista Salini ha dichiarato che  “chi vede il futuro dell’igiene ambientale negli inceneritori è fuori dal tempo e non ha fatto i conti con le indicazioni europee”. Prende la palla al balzo Alessia Manfredini, consigliere Pd: “Bene. A questo punto auspico che il neonato gruppo consiliare del Nuovo Centro Destra faccia tesoro delle parole pronunciate da Salini e, in vista della votazione delle linee guida sui rifiuti – che saranno votate in giunta e nel prossimo consiglio comunale – dimostri coerenza e permetta di fare delle scelte nette e lungimiranti sul ciclo dei rifiuti nel nostro territorio”.

L’ultima riunione del Tavolo Rifiuti si era conclusa con la richiesta della capogruppo Pd Maura Ruggeri che il Comune  promuova un’azione presso la Regione per far inserire nero su bianco l’inceneritore di Cremona tra quelli obsoleti e quindi da dismettere. Altra richiesta contenuta nelle Linee guida: dare una committenza al gestore (Aem) affinchè presenti entro marzo 2014 un progetto di smaltimento rifiuti indifferenziati alternativo all’inceneritore. Tutte richieste su cui difficilmente Bordi troverà l’adesione della sua maggioranza.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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