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Percosse alla madre per i soldi da giocare alle slot: divieto di avvicinamento

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Maltrattava la madre  per ottenere i soldi da giocare alle slot machine, un uomo di 40 anni, che dopo aver perso il lavoro è finito nel vortice della ludopatia. Lo hanno arrestato gli agenti della Squadra Mobile dopo una telefonata disperata al 113 da parte della donna di 77 anni, a seguito dell’ennesimo maltrattamento con percosse che le aveva procurato lesioni guaribili in 5 giorni. L’arresto è avvenuto lo scorso 10 gennaio, un’ora dopo la chiamata della donna, alle 13,30 all’interno della sala giochi dove il quarantenne si era recato con i soldi sottratti. La  madre aveva fatto una prima denuncia a novembre. In questi mesi la donna ha dovuto spesso misurarsi con l’ira del figlio che le chiedeva soldi per il gioco, e ogni volta ha finito per cedere. Finché, l’ultima volta, la donna ha deciso di dire “basta”.
Pochi giorni prima dell’ultimo episodio il figlio le aveva portato via una collana per venderla ed ottenere così i soldi per il gioco. L’arresto non è stato convalidato dal Gip Letizia Platé, che ha però disposto divieto di avvicinarsi alla madre.
“L’arresto è stato effettuato in ottemperanza al Decreto legge sul femminicidio (introdotto nell’agosto 2013), che prevedono appunto l’arresto obbligatorio in caso di maltrattamento” spiega Nicola Lelario, capo della Squadra Mobile di Cremona. “In ogni caso ora la donna è tutelata da eventuali future aggressioni, in quanto la violazione, da parte del figlio, del divieto di avvicinamento comporterebbe un immediato provvedimento restrittivo”.

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