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Tra settimana corta e corsi opzionali scuole medie a caccia di alunni

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Scatta il 3 febbraio l’inizio delle iscrizioni alle prime classi per le scuole delle scuole d’infanzia, le primarie (elementari), medie e superiori. Il Ministero ha emanato la circolare che dà disposizioni alle scuole su come effettuare le procedure (anche quest’anno ci si iscrive solamente on-line).  Poi le famiglie avranno tempo fino alla fine del mese di febbraio, per effettuare l’iscrizione. Già dal 27 gennaio comunque sarà possibile effettuare la registrazione sul sito del ministero dell’Istruzione (www.iscrizioni.istruzione.it).

In città è lotta (seppure silenziosa) tra istituti scolastici per accaparrarsi studenti. La rivoluzione degli istituti comprensivi, entrata in vigore lo scorso settembre e che ha inglobato in soli 5 distinti istituti tutte le scuole per l’infanzia, le elementari e le medie, potrebbe determinare nuovi scossoni nelle iscrizioni del prossimo anno. Già da settembre scorsi alcune ripercussioni ci sono state, soprattutto nelle medie inferiori: la separazione tra media Virgilio e media Anna Frank è stata tra le cause del calo di iscrizioni nella prima, passata da 8 a 7 classi prime per un totale di 197 nuovi iscritti. La media Vida si è confermata tra le scuole più gettonate con 7 classi prime e 162 alunni. In crescita la Campi, sotto la decisa direzione di Piergiorgio Poli e sulla quale il Comune ha chiaramente mostrato di fare affidamento: in più occasioni sono stati sottolineati gli sforzi economici di ammodernamento delle strutture, sostenuti dall’ente locale. Il rischio per la scuola di via Gioconda è semmai che un ulteriore aumento di iscritti porti alla saturazione degli spazi. In pochi anni è passata da tre a cinque sezioni (a settembre scorso 134 i nuovi arrivi) anche grazie alle innovazioni del corso musicale e della settimana corta. La stessa carta, quella della scuola dal lunedi al venerdì con sei ore al giorno anzichè 5, che sta giocando per quest’anno la media Virgilio, alle prese con una bacino d’utenza divenuto risicatissimo: l’istituto comprensivo 2, di cui è capofila la scuola di via Trebbia conta infatti solo due scuole primarie, la Bissolati e la Monteverdi, quest’ultima pure in calo di iscritti. Al contrario  l’IC Cremona Tre comprende, oltre alla media Campi le primarie Capra Plasio e Trento Trieste (tra le più frequentate), in aggiunta alla S. Ambrogio, alla Miglioli e alla scuola del Boschetto.

Mantenimento del numero di classi significa, per ciascun istituto, organico inalterato, stabilità dei docenti nelle classi, ottimizzazione delle risorse interbne per attività opzionali, sinergie tra insegnanti e progetti. Anche per questo la “caccia” all’alunno è aperta.

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