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Padania Acque, primo ok a statuto, sindaci nel comitato di controllo

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Ok del Tavolo idrico provinciale allo statuto di Padania Acque Gestione, passo decisivo per consentire all’Ato l’affidamento in via provvisoria del servizio idrico integrato. “Si vede finalmente la fine di un percorso”, afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Cremona, Francesco Bordi, presente alla riunione insieme ai rappresentanti degli altri comuni maggiori (Crema e Casalmaggiore) e minori, di presidente e vicepresidente di Padania Acque oltre ai rappresentanti della Provincia. Bordi dà una descrizione positiva della riunione, la seconda nella quale si doveva esaminare la bozza emendata dalle osservazioni degli enti locali; adesso il testo dovrà passare nelle singole amministrazioni comunali per essere definitivamente approvato dall’assemblea dei sindaci – soci di Padania. Positivo anche il commento del consigliere provinciale Udc Giuseppe Trespidi: “E’stato definito il numero componenti dell’organismo che dovrà garantire il controllo analogo sulla società in house a cui verrà affidato il servizio. Sarà composto da 11 componenti, tutti sindaci e amministratori comunali. Padania Acque Gestioni avrà un cda composto da cinque membri, di cui tre dipendenti dei comuni soci e due nominati dall’assemblea. Ho chiesto che siano forniti i curricula dei candidati per scegliere in base alle competenee”. Nomine previste tra fine febbraio e inizio marzo, quindi subito dopo l’ affidamento del servizio.

Ancora da definire un’altra partita delicata, in tema di servizio idrico: il rinnovo del Cda della patrimoniale Padania Acque: i soci avrebbero dovuto decidere lo scorso 10 gennaio, ma la riunione non si è svolta.

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