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Pm10: lento miglioramento, ma c'è ancora molto da fare

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Migliora la qualità dell’aria in Lombardia, così come a Cremona. Lo evidenzia un’analisi di Coldiretti Lombardia effettuata basandosi sui dati Arpa, secondo cui “negli ultimi dieci anni le concentrazioni medie di polveri PM10 sono scese in tutti i capoluoghi di provincia, attestandosi fra il record regionale positivo di 26 microgrammi a Lecco e Sondrio e quello negativo di 40 microgrammi a Lodi, o di 37 a Cremona, che però è uno dei capoluoghi in cui i cali sono più marcati”. Analizzando i dati, Mantova è passata dai 50 del 2005 ai 37 di oggi, Sondrio dai 41 del 2003 ai 26 attuali, Cremona da 54 a 37, Pavia da 46 a 36, Lecco da 44 a 26, Varese ha quasi confermato, con 28 microgrammi, il dato di 29 registrato nel 2004, Brescia è scesa da 51 a 35, Monza da 53 (nel 2006) a 38, Como è scesa da 44 a 29, mentre Milano ha valori oscillanti fra 35 e 38 microgrammi a seconda delle zone (Juvara Pascal, Verziere e Senato) contro dati che nel 2003 raggiungevano anche i 55 microgrammi per metro cubo.
“La presenza del traffico veicolare, la vicinanza di strade a forte transito e la concentrazione di impianti di riscaldamento – spiega Valeria Sonvico, responsabile Ambiente di Coldiretti Lombardia – ha un’ovvia influenza sui livelli di inquinamento, soprattutto in una regione fortemente antropizzata dove si registra lo sviluppo delle grandi infrastrutture e un progressivo calo delle superfici agricole, scese sotto il milione di ettari nella nostra regione”.
Nonostante questo però – spiega l’analisi di Coldiretti Lombardia – un generale miglioramento dell’aria è indicato anche dalla diminuzione dei giorni all’anno in cui si verificano superamenti del Pm10 sopra i 50 microgrammi per metro cubo: a Lodi si è passati dai 137 del 2003 ai 64 attuali. Milano invece scende ovunque: da 151 (zona Verziere nel 2003) a 69, Monza passa dai 145 del 2006 ai 75 attuali, Como da 102 a 52, Bergamo da 112 giorni (zona Meucci nel 2003) a 50, Brescia da 118 (area Broletto) a 71, Varese nel 2005 ha registrato 78 giorni di superamento contro i 42 del 2013, Cremona nel 2003 ha avuto 138 giorni di superamento contro i 68 del 2013, Pavia è scesa dai 122 del 2004 ai 77 dell’anno scorso, Mantova in dieci anni è passata da 188 a 62, Sondrio da 97 a 49 e Lecco da 97 a 32. Tuttavia il 2014 non è iniziato sotto i migliori auspici, con già otto giorni di superamento del livello delle polveri sottili in 24 giorni: per risolvere il problema c’è ancora molto da fare.

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Commenti
  • giuseppe garibaldi

    sarà sempre peggio oramai siamo in una fase pressoché irrecuperabile abbiamo parlato per decenni e non abbiamo fatto quasi nulla, auguri a tutti i ciarlatani, e sappiate che ogni anni in Europa per inquinamento da polveri sottili muoiono 39.000 ogni annoin Italia e 310,000 in tutta Europa circa . auguri e vita lunga a tutti