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Ecco l'area dove sorgerà il gattile Per il canile lavori forse in estate

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Sembra volgere al termine la storia infinita dell’individuazione di un’area per costruire il gattile comunale di Cremona. E’ stata infatti individuata la zona in cui potrebbe venire costruita la struttura, tra il parcheggio della Col di Lana e Cremona Solidale, dove sorge un’ampia area verde: lo conferma il consigliere comunale con delega al benessere animale Roberto Gandolfi, che in questi mesi ha lavorato alacremente per arrivare a una soluzione prima della fine del mandato. “Si tratta di un’ampia area verde dove verrà costruita la struttura, praticamente a costo zero per il Comune” sottolinea Gandolfi. Non del tutto convinto invece il presidente dell’Apac – associazione che gestisce il gattile -, Paolo Italia: “Finché non ho in mano la concessione dell’area non canto vittoria, per quanto mi faccia piacere che si sia individuata una soluzione. Già in precedenza si era individuata un’area, che però non è stata poi confermata a causa delle proteste dei residenti”.
Insomma, la speranza è che la vicenda volga verso un epilogo positivo, dopo anni di incertezze, con i gatti ancora ospitati nella struttura fatiscente di via Bissolati.

Anche sul canile si sta cercando di trovare un accordo, nonostante la riqualificazione sia stato oggetto di scontro in maggioranza. In discussione l’eventualità o meno di riaffidare la gestione della struttura all’associazione Zoofili cremonesi, che nel 2009 era finita nella bufera per l’uccisione di numerosi cani. “Non mi interessa del passato, visto che ora l’associazione ha cambiato presidente e consiglieri – evidenzia Gandolfi -. In questi mesi ho svolto accurati controlli e posso confermare che il canile è gestito benissimo, dunque non vedo perché non rinnovare la convenzione, soprattutto a fronte del fatto che l’associazione in questione è stata l’unica a partecipare alla manifestazione di interesse per la riqualificazione. Il loro progetto prevede un costo di 684.ooo euro – contro i 900.000 preventivati dal Comune – di cui oltre la metà sarebbe a loro carico (350.000) e il resto anticipati da loro e rimborsati poi dal Comune, con una convenzione ventennale”. Gandolfi avrebbe voluto mettere in atto subito la riqualificazione, mentre buona parte della maggioranza chiedeva di aspettare la scadenza dell’attuale convenzione, valida fino al 31 dicembre 2015. “Per ora si è deciso di mettere tale riqualificazione nel bilancio di previsione 2014, che andrà approvato entro il 31 marzo, e che potrebbe venire concretizzata nell’estate 2014 – conclude il consigliere – . L’unica mia amarezza è di non essere riuscito a concludere la partita entro fine mandato”.

Laura Bosio
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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