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Lega a Demicheli: "Abbiamo mantenuto solo i posti tecnici"

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“Demicheli dovrebbe informarsi meglio”: così la Lega di Cremona sulle dichiarazioni dell’assessore ex leghista (leggi l’articolo). “Si tratta di illazioni – continua Alberto Mariaschi, segretario cittadino della Lega -. Voglio precisare che i soggetti che erano stati nominati in vari Cda hanno tutti abbandonato la poltrona, tranne quelli che vi si trovano per compiti di tipo tecnico e non amministrativo. Per il resto, in Padania Acque le nomine sono provinciali e non fatte dal sindaco, idem per Centropadane, dove è il solo presidente ad essere nominato dal primo cittadino. In Aem invece vi sono dei leghisti ma sono revisori dei conti e quindi non si tratta di nomine politiche. Infine in CremonaSolidale c’è Fabio Grassani, che però non percepisce alcun tipo di reddito per il proprio lavoro; egli inoltre, quando la Lega si era allontanata dalla maggioranza, aveva inviato una lettera di dimissioni al sindaco, il quale l’aveva però respinta. Quindi chi è rimasto attaccato alla poltrona non sono i membri del partito, ma lo stesso Demicheli; e con lui anche altri che sono usciti dal partito”.

Sulla questione interviene anche lo stesso candidato sindaco del Carroccio, Alessando Zagni: “La campagna elettorale è entrata nel vivo. La nostra coalizione si propone come alternativa di centrodestra all’attuale Giunta che ha amministrato in questi cinque anni la città – ha dichiarato in una lettera -. In tutte le occasioni in cui ne ho avuto modo, ho personalmente cercato di spiegare i limiti e gli insuccessi del governo di Perri e dei suoi assessori, al fine di meglio illustrare le proposte alternative che noi vogliamo mettere in campo. A Cremona i cittadini non si sentono più sicuri nelle proprie abitazioni, i giovani non trovano lavoro e opportunità, gli anziani non sono aiutati dalla collettività, il commercio è allo stremo, i collegamenti sono pochi e poco funzionanti, l’attrattività turistica è irrilevante, nonostante le potenzialità che la città offre, l’amministrazione ha chiesto ai cittadini sforzi al limite del sostenibile aumentando tasse e tariffe, ma non ha avuto la stessa determinazione nel tagliare sprechi, costi inutili e dirigenti in eccesso.
Io e la mia coalizione ci proponiamo per amministrare la città in modo nuovo, vogliamo fare di Cremona un esempio, culla delle opportunità e apripista del rilancio, abbiamo in mente per la nostra città una cura drastica e vigorosa, simile a quella che ha adottato Tosi con la sua Verona.
Purtroppo su questi argomenti l’attuale sindaco ed i suoi principali collaboratori non si sono ancora resi disponibili al confronto. Alcuni di loro preferiscono spostare l’attenzione su aspetti personali, sferrando attacchi che nulla hanno a che vedere con i temi amministrativi, forse per mascherare gli insuccessi politici. Gli attacchi alle persone dimostrano debolezza nelle argomentazioni contenutistiche. Personalmente, e lo dico con convinzione, ho profondo rispetto e massima stima per la persona di Oreste Perri, un campione dello sport che si è messo al servizio della nostra città. Non è però di questo che dobbiamo discutere per valutare la bontà del suo operato come Sindaco. Quando mi dimisi dalla carica di assessore della Giunta, rinunciando volontariamente a ‘poltrona’ e relativo stipendio,  spiegai a Perri le motivazioni politiche alla base del mio gesto, le stesse per le quali la Lega Nord lasciò la maggioranza passando all’opposizione, contestando il mancato rispetto del programma elettorale.
In questi anni ho proseguito nella mia attività di commercialista, rendendo quotidianamente un servizio ai clienti del mio studio, e ottenendo in cambio soddisfazioni umane, professionali ed uno stipendio che mi ha sempre reso un uomo  libero e non assoggettabile ai compromessi cui sono obbligati i politici di professione.
Cremona, dal mio punto di vista, è rimasta immobile rispetto a cinque anni fa, il promesso cambiamento non si è mai realizzato. Le elezioni comunali non saranno un referendum sulla persona di Oreste Perri e sul suo valore umano, ma si dovrà giudicare se Oreste Perri è stato o meno capace di fare il Sindaco. Noi abbiamo una idea di città diversa rispetto alla sua, io voglio mettere a disposizione di Cremona e dei Cremonesi la mia determinazione, le competenze professionali , la mia passione e quella del gruppo che intorno a me si sta creando, con il solo scopo di offrire un Futuro pieno di fiducia e ottimismo per la città che amo”.

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