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Zagni: 'Sì a immigrazione buona, un albo comunale per le badanti'

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foto Francesco Sessa

Entra nel vivo la campagna elettorale della Lega Nord, che oggi a Cremona ha ospitato il deputato Guido Guidesi per illustrare le misure proposte per evitare i provvedimenti svuota-carceri, tutti bocciati, “per precisa responsabilità del Pd al governo”. Accanto al segretario cittadino Alberto Mariaschi, al candidato sindaco Alessandro Zagni e ad Agostino Melega della Lista Cremona libera con Zagni, Guidesi ha illustrato la ricetta della Lega per diminuire  il sovraffollamento delle carceri, che comprende tra l’altro la stipula di convenzioni con i Paesi esteri di provenienza di molti detenuti, per far scontare le pene detentive non nelle carceri italiane. Si eviterebbe – afferma Guidesi – un costo per detenuto pari a 10mila euro al mese. Al contrario la depenalizzazione di alcuni reati e gli sconti sulla pena previsti dalle misure governative oltre a costituire un reale problema di sicurezza vanno ad aggravare il clima emotivo di paura che sta crescendo tra la popolazione, a fronte di reati ormai quotidiani anche in città relativamente tranquille, come Cremona. E sulla realtà locale si concentra il candidato sindaco Alesandro Zagni: “Per noi la sicurezza non è un tema da slogan elettorale, ma è un tema centrale per il quale prendiamo  misure concrete, come dimostra un emendamento dell’onorevole Guidesi finalizzato a svincolare dal patto di stabilità i Comuni per quanto riguarda le spese sulla sicurezza. In una periodo di carenza di lavoro per tutti, come quello attuale, la priorità è tutelare chi ha contribuito a far crescere le nostre comunità. Per questo ci tengo a distinguere tra immigrazione buona e cattiva: la prima è quella che viene in Italia per lavorare ed inserirsi nel contesto, penso a badanti e baby sitter, per le quali, quando diventerò sindaco, istituirò un apposito albo comunale”. Altra misura concreta che Zagni propone è l’inasprimento dei controlli sulle attività artigianali affinchè non vi sia concorrenza sleale tra lavoro in nero e regolare, istituendo una task force di dipendenti comunali che agiscano insieme alle forze dell’ordine. Sarà inoltre riproposta la squadra antidegrado  contro gli abusivi del commercio, ma anche per smantellare la rete che gestisce  dall’alto questo fenomeno. Controlli anche sulle abitazioni, per verifcare che il numero di componenti dichiarati ai fini della tassa sui rifiuti sia reale e non fittizio.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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