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Rubati e recuperati 30mila chili di rame Denunciati 7 romeni

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foto Francesco Sessa

Denunciate sette persone, 6 per ricettazione e una per furto aggravato: questo il bilancio di un’operazione della questura di Cremona che ha portato al recupero di una refurtiva di 30mila chili di rame del valore di 140mila euro di proprietà di una ditta di Trento. L’operazione è partita in seguito alla segnalazione del proprietario del mezzo che, attraverso il gps installato sul camion, si è reso conto che non stava percorrendo il tragitto previsto dal piano di viaggio. Visto che il segnale gps lo dava a Cremona (era atteso in provincia di Lucca per la consegna del carico), ha allertato la questura di Cremona. E’ seguita una verifica da parte della squadra volante che ha appurato come il conducente del mezzo fosse irraggiungibile. Le indagini sono quindi passate nelle mani della mobile.

Sempre attraverso il Gps, il mezzo è stato localizzato sul Piacentino, a Mortizza, nei pressi di una cascina. Sul posto si sono recati quindi gli uomini della squadra mobile al comando del dirigente Nicola Lelario, che hanno colto sul fatto un gruppo di romeni intenti a scaricare le lastre di rame. All’operazione hanno collaborato anche gli agenti della stradale di Guardamiglio e della questura di Piacenza

I denunciati sono romeni senza fissa dimora: sei sono finiti nei guai per ricettazione, mentre il conducente dovrà rispondere del reato di furto aggravato. Tutti e sette hanno precedenti penali. Si tratta di: B.G.(il conducente), classe ’79, M.G., classe ’70, M.I.F. (1991), MG (1971), M.C.M. (1984), T.L. (1973) e V.S.S. (1996).

La refurtiva è stata restituita al proprietario. “Quella dei furti di rame è una tipologia di reato che desta molta preoccupazione”, ha evidenziato Lelario. “Grazie alla prontezza di intervento dei nostri uomini siamo riusciti ad ottenere un risultato immediato”.

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