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Corso anti soffocamento per genitori di bimbi piccoli

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Il Comune di Cremona sta organizzando, in collaborazione con i volontari del Comitato locale della Croce Rossa Italiana, un incontro gratuito informativo per promuovere la conoscenza sulla disostruzione delle vie aeree in età pediatrica e per sensibilizzare sulla prevenzione degli incidenti, nonché sul sonno sicuro dei bambini. Questa iniziativa è rivolta ai genitori dei bambini che frequentano gli asili nido e le scuole per l’infanzia comunali nell’ottica di quella continuità di dialogo che sta alla base del rapporto tra famiglie e scuole. Le modalità di partecipazione saranno presto comunicate attraverso le scuole che fanno capo al Settore Politiche Educative del Comune ed attraverso il Comitato locale della Croce Rossa Italiana.

L’esigenza di questo incontro è emersa a seguito di un corso sulle manovre salvavita pediatriche tenuto nei giorni scorsi dal Comitato locale di Cremona della Croce Rossa Italiana e rivolto ad un gruppo di insegnanti degli asili nido e delle scuole per l’infanzia, organizzato dell’Ufficio Formazione del Comune di Cremona, d’intesa con l’Assessorato alle Politiche Educative.
Il corso (articolato in 1 ora di lezione teorica e 3 ore per le prove pratiche in piccoli gruppi) si è concluso con una una puntuale valutazione delle manovre sia sul lattante che sul bambino, ed è stato ritenuto superato solo a seguito di una performance accettabile su entrambe le prove.

Come riporta la Carta dei servizi del Comitato locale di Cremona della Croce Rossa italiana, ogni anno in Italia circa 50 famiglie sono colpite dalla tragedia della morte di un bambino per soffocamento da corpo estraneo. Questi bambini perdono la vita per il corpo estraneo che hanno ingerito accidentalmente ma, soprattutto, perché chi li assiste nei primi drammatici momenti non conosce le manovre di disostruzione. Il non sapere genera errori: prendere per i piedi un bambino che è ostruito o, peggio ancora, mettere le dita in bocca, sono le prime due cose che vengono fatte dal soccorritore occasionale non preparato e che, nella maggior parte dei casi, causano la morte del bambino.
Per questo motivo si è ritenuto importante far apprendere alle figure che lavorano a stretto contatto con i bambini le corrette manovre da eseguire qualora si verificasse un episodio di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo ed estendere queste conoscenze ai loro genitori.

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