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Progetto "Cremona da leggere", premio Gutenberg al Comune

Cremona dall'alto

Il Comune di Cremona con il progetto di promozione del libro e della lettura “Cremona da Leggere” per l’anno scolastico 2012/2013 ha ottenuto il Premio Gutenberg 2013,  il prestigioso riconoscimento dell’Associazione Italiana del Libro, che viene attribuito ai migliori 50 progetti di promozione del libro e della lettura realizzati nel 2013 in Italia.
“Siamo molto gratificati da questo premio – dichiara Jane Alquati, assessore alle Politiche Educative e della Famiglia – assegnato da una giuria costituita da docenti, letterati ed esperti di comunicazione provenienti da tutta Italia. Lo scorso anno scolastico il programma sulla lettura ha offerto numerose iniziative in ambito scolastico ed extrascolastico coinvolgendo: 16 classi di scuola primaria e secondaria di 1° per un totale di 377 bambini e ragazzi, 67 insegnanti di asili nido, scuole infanzia e primaria hanno partecipato alla formazione, 200 bambini e genitori hanno partecipato ai laboratori. Il riconoscimento ci rende ancora più consapevoli che, nonostante l’esiguità delle risorse, è necessario continuare a lavorare per le scuole nell’ambito della promozione della lettura.”

Forte di questo riconoscimento, anche quest’anno l’Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia propone il progetto Cremona da Leggere in collaborazione con la Cooperativa Altana. Il progetto ha come obiettivi la promozione del libro e del piacere della lettura e questa edizione, come da sottotitolo Storie in città, vuole puntare sulla narrazione, raccontare storie è un modo per creare significati, attivare dialoghi e relazioni, immaginare mondi possibili.
“Cremona da leggere. Storie in città” prevede diversi momenti di narrazione su testi che potranno coinvolgere le classi dalla prima alla quinta delle scuole primarie cittadine. “Negli ultimi anni – dichiara l’assessore Jane Alquati – il progetto ha offerto opportunità di formazione a insegnanti degli asili nido e della scuola infanzia sulle tecniche di costruzione e di animazione del libro e sugli albi senza parole, quest’anno si è voluto differenziare la proposta offrendo momenti di narrazione itinerante in alcuni luoghi della città facilmente raggiungibili dalle scuole. Grazie alla professionalità e competenza degli operatori la proposta è indirizzata a tutte le classi della scuola primaria che potranno usufruire dei momenti di narrazione a Palazzo Cittanova, al Teatro Monteverdi, alla sede del centro di riuso creativo TiConZero (Cascinetto) e presso la loro sede per le scuole più periferiche”.
“Inoltre – prosegue l’assessore –  non mancherà l’appuntamento per bambini e genitori con un nuovo spettacolo L’Arca parte alle 8, una favola poetica in cui si parlerà di amore e amicizia. Per alcune sezioni della scuola infanzia  è previsto Il Fantalibro fiabe e racconti animati, un percorso di teatro danza che si pone come obiettivo costruire attraverso la musica e il gesto un racconto realizzando una fiaba. Il percorso verrà condotto dall’Associazione culturale Teatrodanza che da più di vent’anni si occupa di promuovere cultura educando i bambini in età pre-scolare e scolare, ragazzi e adulti attraverso l’insegnamento delle discipline teatrali: danza, canto, musica e recitazione.”

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