Commenta

Cavatigozzi, da aprile al via i lavori per la pista ciclabile: la farà un privato

cavatigozzi-evid

Due nuove piste ciclabili in arrivo per Cremona. Partiranno infatti a metà di aprile i lavori per la realizzazione del tratto di 2,6 chilometri che collega Cavatigozzi a Cremona e quello di 520 metri che collega il Boschetto a CremonaFiere. Due opere fondamentali, che verranno realizzate grazie alla bozza di convenzione approvata dalla Giunta comunale, relativa al permesso di costruire convenzionato relativo all’immobile collocato in via Colletta n° 10 angolo via R .Manna,  angolo via del Consorzio, nonché la bozza di convenzione relativa al permesso di costruire convenzionato per l’immobile che si trova in via Ferrario, angolo via Bissolati.

Il 9 dicembre  2013 è stata presentata dalla Società I.I.C. Iniziative Immobiliari srl, in qualità di proprietaria, la richiesta di permesso di costruire convenzionato per l’esecuzione di opere sull’immobile che si trova in via Colletta n° 10 angolo via R .Manna, angolo via del Consorzio. Questo immobile si trova in un contesto nel quale è necessario il ricorso al permesso di costruire convenzionato. Per il rilascio di tale permesso occorre stipulare un’apposita convenzione in base alla quale chi attua i lavori si assume a proprio carico la realizzazione di opere pubbliche ritenute prioritarie. Pertanto, in alternativa alla cessione di mq 2.348,70 di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico, la società proprietaria dell’immobile, mediante la stipula della convenzione, assume a proprio carico, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di appalti pubblici, l’esecuzione di opere pubbliche prioritarie per l’importo di 448.612,00 euro a fronte di un valore di monetizzazione di 422.766,00 euro. In questo caso è stata individuata come opera pubblica prioritaria un tratto della pista ciclabile di collegamento tra Cremona e Cavatigozzi. Lo stesso è avvenuto per l’edificio in via Ferrario, angolo via Bissolati. In questo caso, in alternativa alla cessione di  mq 1.859,74 di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico, la società che realizza i lavori,la Palazzo Visconti srl, sempre attraverso la stipula di un’apposita convenzione, assume a proprio carico, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di appalti pubblici, l’esecuzione di opere pubbliche prioritarie per l’importo di 352.122,00 euro a fronte di un valore di monetizzazione di 334.753,20 euro. Le opere pubbliche che saranno così realizzate sono il tratto di collegamento tra via Boschetto e via San Quirico ed un altro tratto della pista ciclabile tra Cremona e Cavatigozzi.

“Il nuovo Pgt approvato dal Comune ha rivisto completamente la concezione di oneri di urbanizzazione – spiega il sindaco Oreste Perri -. Prima chi costruiva doveva acquistare delle aree da dare in cambio al Comune. Ma in questo modo l’amministrazione si è trovata con numerosi appezzamenti di terreno senza sapere cosa farsene. Con il nuovo strumento approvato, invece degli oneri di urbanizzazione il costruttore deve realizzare in cambio delle opere di interesse pubblico, come accade per queste piste ciclabili. Il fatto che la realizzazione arrivi solo ora non è, come vuole qualche malalingua, uno spot da campagna elettorale: questi interventi erano inizialmente legati alla realizzazione del Terzo Ponte, ed erano inseriti nel nostro programma di mandato. Solo che poi l’opera non è più stata costruita, e con essa sono saltate anche le opere accessorie. Abbiamo così trovato un’altra strada per poter portare ugualmente a casa un risultato».

Le due opere sono legate alla riqualificazione edilizia di due edifici, ai fini residenziali e per il terziario: la ex caserma di via Colletta e il complesso delle ex Canossiane di via Ferrario. “Questo accordo è frutto di un percorso lungo e complesso, denotato da una attenta pianificazione urbanistica – evidenzia l’assessore Federico Fasani. “Il nostro disegno sulla mobilità ciclabile punta a creare dei raggi che dalle periferie vanno al centro, come la pista di Cava, e al contempo a creare un perimetro di collegamento tra le varie zone periferiche della città, come appunto la pista tra il Boschetto e CremonaFiere. L’obiettivo è di realizzare dunque una sorta di collegamento a raggiera che permetta una diversa forma di mobilità in un contesto urbano che sarà dunque più vivibile e a misura d’uomo. Dalle precedenti amministrazioni abbiamo ereditato centinaia di metri di piste ciclabili, ma tutti scollegati tra loro. Ora vogliamo cercare di rimettere in ordine le cose, e sulla stessa strada dovrà proseguire chi amministrerà dopo”.

“Quello con Cremona è un collegamento che la gente di Cavatigozzi aspettava da tempo – aggiunge l’assessore Claudio De Micheli -. Utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal nuovo Pgt, riusciamo finalmente a realizzare queste piste, con una spesa di circa 700mila euro. Lo stesso sistema che abbiamo utilizzato per il parcheggio di Porta Mosa, sfruttando una collaborazione tra pubblico e privato che diventa sempre più importante”.
Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore Francesco Zanibelli, per un intervento “più volte richiesto dai cittadini. Così operando, grazie ai privati, vengono realizzate opere che diversamente sarebbero rimaste sulla carta, sancendo un’ulteriore tappa del dialogo e del confronto che si è riusciti ad instaurare con le periferie”.

La cantierizzazzione delle opere sarà già possibile dal prossimo mese, mentre per quanto riguarda i tempi di realizzazione, come spiegano gli architetti Achille e Edoardo Persico – progettisti del recupero dei due immobili nel centro cittadino (destinati ad uso abitativo e tarziario) – che si occuperanno dell’esecuzione delle due piste ciclabili, i tempi non saranno brevissimi, come è normale che sia con opere di tale rilevanza, soprattutto per quanto riguarda il collegamento con Cavatigozzi, il più lungo, dove sarà comunque sfruttato il vecchio tracciato ferroviario Cremona-Edolo.
Attraverso la costruzione del collegamento con Cavatigozzi si completa la pista ciclabile precedentemente realizzata in via Milano ed interrotta all’altezza di via Corazzi. Il progetto si inserisce nell’ambito della realizzazione del corridoio ecologico comunale come indicato nel PGT ed il suo completamento consente di collegare il capoluogo alle zone periferiche, rendendo il percorso più agevole e sicuro e, allo stesso tempo, valorizzando il paesaggio e le zone periferiche stesse. L’intervento ha inizio dal piazzale antistante il centro sportivo Stradivari e Corazzi Fibre, prosegue verso ovest mantenendosi a nord della via Milano, e termina in fronte alla palestra ed al cimitero di Cavatigozzi. L’intervento per la realizzazione della pista ciclabile tra Cremona e Cavatigozzi, lunga 2.540, è suddiviso nei seguenti tratti: 1° tratto – da via Corazzi a via della Conca; 2° tratto – da via della Conca a via Guido Grassi.
Il percorso ciclabile di collegamento tra la via Boschetto e la via san Quirico (di 520 metri) sul lato nord della via Rosario permetterà il collegamento tra la zona fieristica con l’esistente pista ciclabile di via Boschetto, nei pressi del sottopasso della tangenziale urbana e quindi in prosecuzione con il centro cittadino. L’opera è da realizzare parte a lato del sedime stradale della tangenziale via Nazario Sauro e per 140 metri circa su area privata nel tratto compreso tra la via Boschetto e la recinzione della sede del comando dei Vigili del Fuoco: quest’area verrà messa a disposizione dal proprietario.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti