Un commento

Tavola rotonda bullismo Ben 122 insegnanti hanno chiesto aiuto

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Insieme contro il disagio e la prepotenza  sarà il tema trattato nel corso della tavola rotonda che si svolgerà lunedì 31 marzo, a partire dalle 9, nella Sala Zanoni dell’Assessorato alle Politiche Educative in via del Vecchio Passeggio: un momento centrale per illustrare il progetto in corso nelle scuole e con i docenti di Cremona, un progetto che vuole contrastare il bullismo e la prepotenza ma anche i vari aspetti del disagio, sempre più protagonisti dello scenario attuale. Partecipano all’incontro l’assessore Jane Alquati, Francesca Bianchessi  dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale, Laura Beltrami dell’Ufficio Scolastico territoriale, Cesare Beltrami, presidente del Panathlon Cremona, e Paola Cattenati, responsabile del CRIAF (Centro Riabilitazione Infanzia Adolescenza Famiglia) e membro della membro della Commissione Nazionale Disagio Adolescenti, Bullismo presso il Ministero della Pubblica Istruzione.

Il progetto “Insieme contro il disagio e la prepotenza”, condotto dal CRIAF, è un’iniziativa che prosegue il lavoro attivato nel tempo con le scuole di  Cremona La presenza e l’aumento dei casi di bullismo e prepotenza nelle scuole, rilevata   anche  dalle richieste che i ragazzi fanno agli sportelli promossi dall’Assessorato alle Politiche Educative, una crescente difficoltà da parte dei genitori ad espletare il loro ruolo; ad educare in quello che viene definito il “tempo dell’emergenza educativa”, e non da meno le richieste di aiuto e intervento del docente sempre più alle prese con classi complesse, “sregolate”. L’obiettivo dell’iniziativa è di attrezzare la scuola ed i suoi attori di strumenti di intervento che possano contrastare il disagio. Ecco allora che sono stati riattivati gli sportelli psicopedagogici all’Istituto Einaudi e alle scuole secondarie di primo grado Vida e Virgilio, spazi di ascolto che settimanalmente gli operatori del CRIAF offrono agli studenti, ai genitori ed agli insegnanti. Parallelamente sono stati attivati percorsi di formazione per docenti di tutti gli ordini e grado delle scuole di Cremona e quindi: infanzia, primaria, secondarie di primo e secondo grado, dal titolo “Insieme contro il disagio e la prepotenza – Viaggio nelle  classi difficili” al quale si sono iscritti ben 122 docenti, numero che induce a riflettere su quanto oggi la scuola sia in prima linea nell’intercettare i segnali del disagio e quanto gli insegnanti necessitino di nuovi strumenti di intervento.

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Commenti
  • pinco pallino

    Non sarebbe il caso di andare e vedere prima le “condizioni” dei genitori …………?.

    Si rischia di vedere il male
    e non l’origine del
    disagio.