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Nuovi imprenditori: a Cremona sono giovani e si concentrano nel turismo

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I giovani cremonesi scelgono di fare gli imprenditori, e molti di loro si concentrano nel settore del turismo e delle recettività. Lo dice una ricerca della Camera di Commercio di Milano, secondo cui Cremona è una delle città  in cui il peso delle attività iniziate dai giovani nel campo della recettività è più alto (17,6%), seconda solo a Lodi (18,3%). Su 1.841 imprese del settore presenti sul nostro territorio, quindi, 324 fanno capo a giovani. Anche guardando il dato dell’imprenditoria giovanile in tutti i settori, Cremona risulta essere, dopo Lodi, quella con la maggior incidenza: su 27.492 imprese, 2.881 sono state avviate da giovani (il 10,5%).

La città del Torrazzo primeggia anche per il numero di nuove iscrizioni di imprese nel 2013: 1.700 in tutto, di cui 568 di giovani, ossia il 33,4% del totale: un dato che ci colloca al secondo posto, dopo Lodi. Nel settore del turismo invece le nuove iscrizioni sono state 140, di cui il 45,7% da giovani (64): un altro dato che ci mette al primo posto della Regione.

Secondo la ricerca, in Lombardia dal punto di vista occupazionale è previsto l’impiego di circa 35mila unità di lavoro entro il 2014, di 67mila unità nel solo 2015 e di poco meno di 89mila unità in seguito, per un totale già rilevato di 191mila unità. Su un totale di 191mila unità di lavoro previste, 102.500 dovrebbero essere attivate in provincia di Milano, 26.600 nel resto della regione e circa 62mila in altre aree del paese. Nell’intero orizzonte considerato dall’analisi (2012-2020) la maggiore occupazione è nel settore del turismo e della ristorazione (c.a. 39.400 unità lavorative), nei servizi alle imprese (c.a. 33.800 unità lavorative) e nell’industria (c.a. 28.700 unità lavorative).

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