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Prima uscita ufficiale a Cremona1 del sindaco in cerca del bis

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Sopra, un momento della diretta (foto Francesco Sessa)

Un Perri pimpante e in palla ha retto bene la prima uscita pubblica dopo l’annuncio della sua ridiscesa in campo. Lo ha fatto come ospite della Piazza di Cremona1 rispondendo al fuoco di domande dei giornalisti in campo (oltre al conduttore Giovanni Palisto, Giuliana Biagi di Cremonaoggi, don Vincenzo Rini di Vita Cattolica, Gilberto Bazoli de “La Provincia” e Simone Bacchetta della redazione Tg dell’emittente cremonese) e dalle decine di sms giunte in redazione. Perchè Perri  è sceso di nuovo in campo? “Lo spirito di servizio con cui mi sono candidato cinque anni fa è rimasto intatto. Anzi, è addirittura aumentato convincendomi a candidarmi di nuovo per completare il mio lavoro. La nostra è una bella città con della bella gente e io ne vado orgoglioso. Farò di tutto per far crescere Cremona”.
Cosa farà in campagna elettorale? “ Io sto facendo il sindaco e con grande senso di responsabilità sto ultimando il lavoro che devo fare. Poi da fine aprile farò campagna elettorale. Fare campagna elettorale è un mettersi in mostra. Non mi piace ma dovrò farlo”.
“Fare il sindaco è un compito davvero complicato perchè stiamo vivendo uno dei momenti più difficili della nostra storia dalla fine della guerra. – ha detto rispondendo alla domanda di un giornalista – Si sono succeduti diversi governi e ogni anno si deve ricominciare da capo, reinventando iniziative e bilanci”.
Alla sua prima elezione, tirava il centrodestra, ora tira Renzi. Cosa succederà? “Val di più la fiducia nella persona rispetto all’area alla quale si appartiene. – ha detto Perri –  Io mi metto a disposizione per un servizio. Se Cremona riterrà di dirmi sì, sono pronto a farlo”.
Sappiamo della sua grande popolarità e dell’allergia ai partiti. Cosa ha chiesto ai partiti per ricandidarsi? “In questi anni ho preferito scegliere la meritocrazia (Albertoni all’Aem o Galli all’autostrada pur di partiti di sinistra) anziché l’appartenenza politica. Ho scelto di andare al di là dei partiti. Questo ha scosso i partiti sia di maggioranza che di minoranza. Qualcuno ha chiesto ad Albertoni di non collaborare con noi, lui ha scelto di dare una mano alla città come ho scelto io quando mi sono candidato”.
Come mai tutti i candidati vengono espressi da liste civiche? ”E’ vero oggi c’è un po’ di confusione a livello politico nazionale. Anche Renzi traina perchè è lui che funziona, non per il partito che ha dietro”.
Quali sono i risultati di questi cinque anni di cui va orgoglioso? “Prima di tutto sono orgoglioso di aver migliorato la città anche con l’aiuto dei privati (piazza Marconi, museo del Violino) o dalla Regione come per lo scolmatore della Roggia Quistra. E poi i passaggi a livello che finalmente dopo cinquant’anni riusciamo a togliere da alcune zone di Cremona. Abbiamo preferito fare questi  ultimi lavori anziché rimettere mano a via Dante come avevamo promesso in campagna elettorale, perchè altrimenti avremmo perso il contributo delle Ferrovie”.
Tantissimi sms tanti di sostegno a Perri, molti inviti a cambiare la sua squadra di governo. “Devo rivedere il gruppo che ha lavorato con me, farò alcune correzioni. Non posso prendermi i meriti e lasciare ad altri le critiche, noi abbiamo lavorato assieme”.
Cabrini dell’Associazione Industriali, De Maria della Cisl e Rivoltini dell’Associazione Artigiani hanno chiesto a Perri interventi a favore delle imprese e lo snellimento della burocrazia.
Dopo le polemiche di tre anni fa, Perri ha riconosciuto che l’acquisto del Fodri è stata una buona iniziativa della Fondazione città di Cremona e che ha la massima stima verso l’ex presidente Umberto Lonardi. Il sindaco si è detto soddisfatto per il risultato raggiunto sulla gestione dell’acqua visto che la gestione sarà interamente pubblica. Sull’Aem ha poi dichiarato di non condividere la necessità della privatizzazione in quanto è una municipalizzata che funziona. “L’Aem è la città e fa tutto per Cremona. I privati che ricercano l’utile farebbero la stessa cosa?” ha detto il sindaco.
Corso Garibaldi pedonale. E’ pentito? “Abbiamo chiuso cento metri di strada su richiesta dei commercianti, oggi molti di loro chiedono di tornare indietro evidentemente qualcosa è cambiato – ha detto Perri –  incontreremo i commercianti per spiegare i nostri progetti ma anche per capire le loro esigenze”.
“Quando siamo arrivati al governo di Cremona – ha detto ancora il sindaco – il centro era degradato (pensilina, buco di piazza Marconi) ora l’abbiamo decisamente migliorato. Se c’è qualcosa da fare è migliorare come vendere la nostra città bellissima, dobbiamo migliorare il marketing, far conoscere le nostre bellezze”.
“Sulle piste ciclabili – ha detto il sindaco sollecitato da un sms – abbiamo investito molto. Abbiamo realizzato  la pista da Cremona al Bosco, partiremo quelle di Cavatigozzi e del Boschetto”.

“Cremona è  la città della musica. Museo del violino e altre attività sono il nostro fiore all’occhiello, va creata maggiore sinergia tra tutte le nostre attività culturali che sono tantissime ma troppo disperse e non conosciute”.
Come fare per migliorare il senso di sicurezza dei cremonesi? “Abbiamo fatto un grandissimo lavoro di collaborazione tra polizia municipale e forze dell’ordine. L’attenzione del Comune è sempre molto alta su questo tema. Abbiamo investito altri 90mila euro sulle telecamere. Vogliamo dissuadere anziché reprimere, questa lo nostra filosofia”
Ed ancora il destino delle Colonie Padane (“c’è chi vorrebbe aiutarmi a valorizzare questo enorme spazio vicino al fiume destinandolo ai cremonesi non iscritti alle società canottieri”), le famiglie in difficoltà (“l’assessore Amore ha fatto un grandissimo lavoro in questo senso in collaborazione con Caritas e parrocchie”), il taglio ulteriore agli sprechi (“già abbiamo tagliato tanto, controlleremo ancora meglio i lavori pubblici”).

E poi la Lega che non correrà per Perri. “La Lega collabora ovunque con il centrodestra, io ho dei rapporti buoni con la Lega e i suoi esponenti di vertice (ad esempio con Maroni), problemi forse ci sono con alcuni della Lega locale. Spero che in caso di ballottaggio si riesca a ricucire con la Lega mettendo da parte contrasti personali”.

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