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Polemica sul Piano rifiuti: "Manca presa di posizione contro inceneritore"

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Tira aria di bufera sul Piano provinciale dei rifiuti, recentemente approvato dalla Giunta provinciale e che sarà oggetto di discussione nel prossimo Consiglio provinciale del 16 aprile. Il Consigliere Giuseppe Torchio ha presentato una interrogazione sul contenuto del documento, in cui si parla ancora di inceneritore, nonostante le prese di posizione contrarie all’utilizzo di questo sistema. A fronte delle “prese di posizione del Governo nazionale (ministro Orlando) , di Regione Lombardia (assessore Terzi) e del presidente della Provincia Salini a mezzo stampa, tutte favorevoli alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e contrarie alla continuità operativa del sistema di incenerimento mediante termodistruzione”, Torchio si chiede per quale motivo sul tema dell’inceneritore vi sia ancora così tanta ambiguità su questo tema. “Danno alla Regione il compito di definire una questione che dovrebbe essere invece tema da trattare a livello di enti locali – evidenzia il consigliere -. Questo piano non definisce con chiarezza una presa di posizione contraria alla presenza dell’inceneritore, mentre sarebbe necessario che ci fossero dei termini perentori su tale questione”.

Nella mozione, quindi, si “ravvisa l’urgente necessità di operare per la realizzazione di un polo per ricavare dalla frazione organica le materie prime seconde, onde evitare al sistema di sopportare gli oneri della raccolta differenziata senza poter beneficiare delle risorse provenienti da un’azione coordinata di recupero che passi anche attraverso la reindustrializzazione dell’area Tamoil, previa bonifica della stessa, con il rilancio dei contenuti del progetto “golena aperta” postato già nel 2007 sui “fondi Fas” e la sua riconferma sui nuovi fondi comunitari, destinati a veicolare complessivamente nella nostra Regione circa 1,7 miliardi di euro nel prossimo quinquennio”.

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Commenti
  • ilDaniele72

    L’assessore Terzi? La stessa persona che riferendosi all’ampliamento della discarica di Malagnino affermava:
    “L’ampliamento –ha aggiunto l’assessore regionale all’Ambiente- è finalizzato allo smaltimento delle frazioni residue a valle del recupero e dell’incenerimento o a tamponare momentanee situazioni di emergenza e risponde pienamente alle indicazioni del piano provinciale”.

    vedi http://www.cremonaoggi.it/2014/04/01/discarica-malagnino-assessore-terzi-ampliamento-necessario-per-il-territorio/

    Quando parla di scelta del governo è lo stesso che spinge ad avere una rete nazionale di termovalorizzatori?

    Gli impianti di smaltimento rifiuti sono di pertinenza regionale.

    • Leghista

      Ma rottamare Torchio?