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Ferrovia Cremona-Piacenza Regione Emilia potrebbe gestire la tratta

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La linea Cremona-Piacenza abbandonata dal servizio ferroviario lombardo all’inizio dell’orario invernale, potrebbe essere presa in carico dalla regione Emilia Romagna, a quando pare più propensa ad effettuare gare europee per trovare sul mercato la migliore offerta di gestione. E’ la proposta uscita dall’incontro avvenuto tra i consiglieri regionali  del Pd Agostino Alloni e Marco Carra (quest’ultimo mantovano) e l’assessore regionale ai trasporti della regione confinante, Alfredo Peri.

“Per quanto riguarda Fidenza – afferma Alloni – sono stati soppressi tutti i treni di collegamento con Cremona e attualmente il collegamento è assicurato da un servizio di bus sostitutivo effettuato dalla compagnia emiliana SETA. Abbiamo sottoposto all’assessore Peri il problema della vendita dei biglietti che al momento non è possibile effettuare presso la stazione di Cremona, creando confusione per gli utenti e i turisti. Abbiamo chiesto di concordare con Trenord la possibilità di mettere punti vendita all’interno della stazione lombarda. Invece per il collegamento con Piacenza si è convenuto con Peri sulla sussistenza di problemi legati alla tenuta dell’infrastruttura ferroviaria la quale comporta una riduzione della velocità rispetto alla media e quindi ritardi costanti lungo la tratta. L’assessore Peri ci ha preannunciato che chiederà a Regione Lombardia che la gestione della linea passi all’Emilia Romagna”.

L’incontro è stato anche occasione per parlare del nuovo polo ferroviario di Sermide, in provincia di Mantova, nodo nevralgico della ferrovia Suzzara – Ferrara e in posizione strategica tra Lombardia Veneto ed Emilia. “A settembre si chiude il bando di gara europea che Regione Emilia Romagna ha indetto per affidare il trasporto regionale ferroviario ad una società che sia in grado di garantire un servizio efficiente e moderno – spiega Alloni -. Sermide, con la sua officina “Grandi riparazioni”, è stata inserita nel capitolato di gara ma al momento non è possibile sapere quale uso verrà fatto dell’impianto, bisognerà aspettare qualche mese per conoscere la società vincitrice. E’ bene ricordare che Sermide anche se serve l’Emilia è di proprietà di Regione Lombardia la quale ancora non si è espressa in merito”.

L’assessore regionale ai Trasporti dell’Emilia Romagna Peri si è preso l’impegno, una volta definito il vincitore della gara, di cercare la soluzione più idonea per valorizzare al meglio la struttura. “Una posizione quella di Peri – dichiara il collega mantovano del Pd Marco Carra – che fa sperare per il meglio. Il mese scorso abbiamo presentato un’interrogazione ad hoc per capire in che modo la Giunta intende valorizzare questo importante polo ferroviario ma la risposta tarda ancora ad arrivare. Confidiamo ora che l’assessore Del tenno, o chi per lui nella Giunta Maroni, indica un tavolo di confronto con gli enti interessati, regione Emilia Romagna e la società vincitrice, e sostenga le richieste del territorio di Sermide. Vista la sua posizione strategica, il comune mantovano ha tutte le carte in regola per ricoprire un ruolo decisivo nello sviluppo produttivo dell’area in termini di trasporto intermodale tra ferro, acqua e gomma. Da un lato infatti sarebbe un punto di riferimento per lo scalo merci e dall’altro, sfruttando l’accesso al fiume Po sito a poche centinaia di metri dalla stazione, sarebbe un buon ponte di collegamento al sistema idroviario Padano – Veneto”.

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