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Ambrosoli e Martina con Galimberti per parlare di lavoro ed Expo

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“Ho un figlio e un marito in cassa integrazione. Ora ho terminato il mio contratto part time. Come potrò affrontare il futuro?”. All’iniziativa organizzata per il primo maggio, Festa del Lavoro, dalla coalizione di centrosinistra in piazza Roma, il candidato sindaco Gianluca Galimberti ha voluto iniziare il suo discorso leggendo la lettera arrivata da una signora cremonese in gravi difficoltà familiare ed occupazionale. “Storie come queste sono nelle vie e nelle case di questa città – ha detto Galimberti – Il tema del lavoro è il tema centrale, è la nuova liberazione di questo Paese. Se ha un senso questo impegno e l’impegno di tutti noi è innanzitutto perché guardiamo ai bambini e ai giovani di questa città. Dobbiamo ripensare ad una città che sappia essere accogliente per il lavoro dei giovani. Se partiamo da qua ricostruiamo il lavoro anche per i 45enni e i 50enni”.

“Io sogno una città – ha proseguito – in cui negli spazi vuoti che spesso cadono a pezzi, nei negozi vuoti, ci siano spazi di co-working in cui giovani professionisti della cultura, della liuteria, dell’information technology per esempio, possano lavorare insieme. E’ un sogno irrealizzabile? No. In altre città sta già avvenendo. Apriamo la mente e lo sguardo di questa città”.

Lanciata dal candidato sindaco la settimana del lavoro, una serie di appuntamenti ed incontri dedicati alla questione occupazionale di Cremona. Sabato visita in una piccola-media impresa cittadina, lunedì 5 maggio incontro con realtà dell’economia sociale (alle 17 alla sede del comitato), in due giorni della prossima settimana volantinaggi davanti a due grandi ditte. In più, venerdì 9 maggio (alle 18 davanti alla sede del comitato) Gianluca Galimberti incontra il consigliere regionale Umberto Ambrosoli sul tema della legalità e della trasparenza nel lavoro e sabato 10 maggio (alle 18 alla sala congressi dell’Hotel Continental) Maurizio Martina, ministro alla Politiche Agricole con delega all’Expo sul tema appunto dell’Expo e del sistema fieristico. Partecipano il sottosegretario alle Riforme Luciano Pizzetti, il presidente di Cremona Fiere Antonio Piva, il presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio e Fabio Antoldi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Finale dell’intervento in piazza Roma sull’agenda digitale. “Meno burocrazia più lavoro – ha concluso Galimberti – Faremo questo a partire dalle risorse umane che anche nella pubblica amministrazione ci sono. Saremo un’amministrazione capace di ascoltare e quindi di agire”.

Prima di Galimberti è intervenuto Mino Grossi della Uil, in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil. “Del programma di Galimberti abbiamo apprezzato due punti in in particolare: la centralità del lavoro e l’attenzione per il lavoro agroalimentare”, ha detto al microfono il sindacalista. Il pomeriggio è proseguito, per la tanta gente che ha partecipato, con musica, buffet equo solidale e giochi per i bambini. Hanno promosso e aderito all’iniziativa le cinque liste della coalizione, presenti in piazza Roma con stand e propri candidati.

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