Commenta

Cinquestelle, attacco a Perri e Galimberti tante liste, roba da furbetti

cinquestelle-evid


Presentato nel pomeriggio di domenica a palazzo Cittanova, il programma elettorale del Movimento 5stelle. La candidata portavoce Lucia Lanfredi ha ricordato i capisaldi del Movimento: dal massimo di due mandati elettivi, allo stipendio di non oltre 2500 euro al mese, anche per la carica di sindaco, oltre al tema classico della politica 5stelle, la consultazione online dei cittadini. E in chiave locale, la candidata spara a zero sulla moltitudine di liste fiorite in questa tornata di elezioni. Senza risparmiare nulla agli avversari:  “Noi non abbiamo liste d’appoggio siamo i 5 Stelle e basta. Queste liste che sostengono un medesimo candidato servono solo a raccogliere amici e parenti, superando di fatto le regole della par condicio. Diverso, infatti, è ottenere i voti per i 21 candidati di una lista singola, rispetto ai 150 – 200 candidati sparsi nelle varie liste che sostengono Perri o Galimberti”. Davanti a un nutrito gruppo di grillini riuniti al piano terra del Cittanova, Lanfredi ha detto chiaro e tondo che questa pluralità di liste “non serve per fare eleggere consiglieri, ma per creare un bacino di voti. Mi chiedo: per voi questa è politica pulita? Per me no, è politica dei furbetti”. Alcuni dei candidati presenti hanno poi illustrato i punti del programma, dalla tutela dei diritti degli animali, alla difesa delle coppie omosessuali (istituzione registri coppie di fatto).

A margine della presentazione è emerso anche il disguido avvenuto in mattinata di fronte all’Ipercoop CremonaPo, dove i 5 Stelle avevano allestito il banchetto autorizzato. Il gruppo è stato avvicinato dai vigilantes del centro commerciale, con l’invito  ad andarsene perchè quella era area privata. I grillini hanno mostrato, per contro, l’autorizzazione del Comune e hanno chiamato la Digos. Alla fine sono comunque riusciti a presenziare “lato via Sesto” (come indicava la disposizione  comunale) fino alle 12,30.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti