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Supermercato in via Massarotti, i vicini temono disturbo e caos viabilistico

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Non piace ai residenti  della zona  adiacente le vie  Aquileia e  Massarotti, l’idea di un supermarket al posto dell’ex deposito di prodotti caseari in via Massarotti 60. Come Cremonaoggi aveva scritto un mese fa (leggi qui) è in corso presso il Comune la procedura autorizzativa per una media superficie di vendita, settore alimentare, presentata da Billa, multinazionale proprietaria anche del marchio Penny. Con questa sigla dovrebbe aprire il supermarket.  Ma i residenti della zona, a due passi dal parco del Morbasco, temono un eccessivo aggravio del transito veicolare e pongono problemi di disturbo soprattutto a causa della zona dedicata allo scarico merci. In una lettera inviata ai giornali, un gruppo di residenti fa presente che i mezzi  “andranno a manovrare e a posizionarsi per lo scarico merci a ridosso del lato più popolato dai residenti confinanti, dove oltre a case singole e villette a schiera insiste  un intero condominio. Per eliminare l’assurdità dell’ingresso separato (previsto in un’originaria versione del progetto datata gennaio 2013, ndr)  il nuovo progetto dell’aprile 2014  va a danneggiare abitazioni e persone, quotidianamente esposte alle manovre degli automezzi di rifornimento (…)”. Il parcheggio interno previsto dalla nuova struttura, di 70 posti auto, causerebbe secondo i residenti un via vai giornaliero da 500 a 800 auto al giorno. “Il viavai di consumatori motorizzati – continua il documento – e l’approvvigionamento del nuovo market  richiedono infatti un traffico di utenti e una movimentazione dei prodotti molto, molto superiore (al precedente deposito di formaggi)  in una via Massarotti che da anni è parte del “ring” interno alla città per uno scorrimento viabilistico più fluido e più sicuro. Da sottolineare che il deposito di formaggi non svolgeva alcuna attività di vendita diretta ai cittadini,  mentre il nuovo Centro commerciale intende caratterizzarsi proprio per questa funzione e punta, con il proprio parcheggio, ad un’alta attrattività”.

Tra le altre obiezioni poste c’è la complessa viabilità di quella zona, all”incrocio tra via Massarotti e via Montenero, vicina alle scuole dell’Istituto Sant’Angelo, alle elementari Bissolati e il decentramento dell’Einaudi. “Il quartiere che circonda l’area dell’ ipotizzato nuovo market  e che si sviluppa tra via Massarotti e il Morbasco ha una sola via d’uscita che è via Aquileia, già utilizzata da anni per l’ingresso dei grossi autotreni che possono entrare  all’Ocrim esclusivamente per questa via.  E via Aquileia si immette obbligatoriamente in via Massarotti all’incrocio con via Monte Nero, a trenta metri dal nuovo insediamento commerciale.  Chi non troverà spazio nel parcheggio interno, tornerà a casa sua o parcheggerà in via Aquileia e in via Monte Nero?”

I residenti lamentano che non ci sia stato dibattito pubblico in fase di istruttoria della pratica, anche per confrontare le ragioni degli imprenditori con quelle di chi vive la zona. Il progetto è stato redatto da uno studio con sede a Villa Carcina (Brescia), su committenza della  S.p.a. EFFERRE COSTRUZIONI con sede a Dalmine ( Bergamo). Il nuovo supermercato si estenderebbe su poco più di 1100 mq di area commerciale con superficie destinata alla vendita per 778 mq.

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Commenti
  • Patrizia Signorini

    un altro supermercato. Molto bene.

  • erisso

    Com’è la storia degli oneri di urbanizzazione? Ma questi qualche anno fa non strillavano contro la proliferazione dei centri commerciali?

  • Ezechiele Profeta

    Mi sa che il Penny faccia parte di una certa catena di supermercati… parenti con quelli del City Hub… ^_^

  • Stefano Bocci

    Sanno fare solo queste cose, supermercati, strade e palazzi. E andare in moto in piazza del Duomo. Altro non hanno fatto, e non faranno per altri 5 anni, se rieletti.

  • elharti123

    Io abito in via massarotti e qui vicino non ci sono tanti supermercati è sarebbe una buona idea metterne uno da queste parti spero che apra