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Trecento Coldiretti cremonesi a maxiraduno Expo

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Oltre dodicimila agricoltori, fra cui trecento cremonesi, sono stati protagonisti a Milano Fiera del maxi raduno di Coldiretti, con il Presidente nazionale Roberto Moncalvo, in un incontro che ha coinvolto tutte le Federazioni del nord Italia e che ha rappresentato la prima vera “prova di anticipo” dell’EXPO 2015.

La tutela del vero Made in Italy, il valore della legalità e le discutibili norme che l’Europa impone alle produzioni agroalimentari italiane, la battaglia di Coldiretti contro la contraffazione agroalimentare che inganna il cittadino e danneggia gli agricoltori sono stati i temi più “caldi” dell’intensa giornata, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, dei Governatori di tutte le Regioni, del Commissario Generale di sezione per il Padiglione Italia Expo 2015 Diana Bracco, del procuratore Giancarlo Caselli  presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agroalimentare, di Paolo Barilla, Vice Presidente Barilla S.p.A. e Barilla Center for Food and Nutrition Foundation e di molti altri rappresentanti del mondo economico, istituzionale, della cultura e dello spettacolo.

La delegazione di Coldiretti Cremona era guidata dal Presidente Paolo Voltini e dal Direttore Tino Arosio, e comprendeva anche alcuni giovani imprenditori che hanno portato la propria esperienza, come Serena Antonioli (che in un video proposto alla numerosissima platea ha raccontato l’impegno dei suinicoltori italiani per produrre i veri prosciutti Made in Italy, ed ha sottolineato la necessità di difendere queste produzioni da ciò che entra anonimo dall’estero per poi essere spacciato per italiano), Carlo Recchia (fra i protagonisti all’open space “anticipando Expo” dedicato alla “innovazione Made in Italy anticrisi che punta sui cibi della salute”, presente con i suoi prodotti tratti da un’antica varietà di mais corvino), Gianni Rancati e Piercarlo Barilli (che all’open space hanno portato il succo e la salsa di pomodoro del Consorzio Casalasco, assolutamente non ogm e con un contenuto maggiore di licopene), Claudia Cabrini (che, in maglia gialla, era tra i giovani chiamati sul palco accanto al Presidente Moncalvo e alla Delegata nazionale di Giovani Impresa Maria Letizia Gardoni).

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