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Via Dante, corsia di scorrimento ufficialmente vietata alle biciclette

Le corsie di scorrimento di via Dante sono ufficialmente vietate alle biciclette.  E’ il risultato del riordino della segnaletica stradale che sta andando avanti da qualche settimana e che, in questo caso, introduce accorgimenti per la sicurezza delle due ruote, anche se perlopiù i ciclisti che frequentano la strada l’hanno ritenuto l’ennesima soverchieria dei mezzi a motore su quelli che non producono emissioni. In sostanza, da qualche giorno, da porta Venezia a porta Milano, sulla corsia di destra, sono comparsi i segnali di divieto di transito per le bici che vengono invece indirizzate verso la corsia di sinistra, quella adibita a parcheggio. Qui il limite di velocità è di 30 all’ora e questo dovrebbe rendere più sicuro il transito delle biciclette. Così almeno prescrivono le norme sulla mobilità urbana, che invitano i Comuni a ridurre il differenziale di velocità tra i veicoli a motore e quelli senza. Che poi questa soluzione sia la più adatta per i ciclisti cremonesi, è tutto da vedere.

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Commenti
  • Ezechiele Profeta

    Senza parole. Se l’acqua di piazza Marconi ha fatto traboccare il vaso, questa è la barzelletta di chiusura di questa giunta di faciloni, di improvvisatori, di sperperatoti di denaro pubblico e privato.

  • dina

    ho chiesto spiegazioni via mail al Sindaco:
    “cosa sono i segnali “coperti” di via Dante, non ditemi che qualche mente geniale ha intenzione di proibire alle biciclette la circolazione in via Dante, Cremona città dello sport, abbiamo venduto i parcheggi alle bici in affitto e poi proibiamo la circolazione!!!!…ovviamente per la sicurezza dei ciclisti è meglio non farli circolare!!”
    la risposta, non dal Sindaco ma dalla sua mano destra, c’è stata:
    ” Per la questione che segnala, non le riferisco cosa penso personalmente dei ciclisti, ma capisco che può essere un problema. Cordialità.”
    penso che non servano altri commenti…

    • Sandro Gugliermetto

      Nessuno ha impedito la circolazione delle biciclette in via Dante; è stato giustamente e doverosamente imposto che circolino nel controviale, per la sicurezza di tutti. Andava fatto cinque anni fa.

      • Zac!

        Tuttavia, temo che nessuno controllerà e tutto resterà invariato (e pericolosissimo).

  • Sandro Gugliermetto

    ERA ORA. E’ incredibile che ci sia stato bisogno di un cartello per far capire che le biciclette devono viaggiare nel controviale, per la sicurezza dei ciclisti e per la fluidità del traffico. E ve lo scrive uno che abita in via Dante e che va regolarmente in bicicletta.

  • Zac!

    Lavoro in Via Dante, eccovi un breve elenco di ciò che accade tutti i giorni:

    – Auto contromano in Via Belfiore e in Via Martiri di Sclemo;
    – Motorini contromano in Via Dante
    – Motorini contromano sul marciapiede
    – Autovetture parcheggiate sulla corsia di immissione sulle corsie di scorrimento
    – Semaforo completamente ignorato (i passaggi con il rosso non si contano)
    – Scambi di corsie in zone vietate

    – Ciclisti contromano
    – Cicliesti sul marciapiede (in tutte le direzioni)

    Ah, la Polizia Locale controlla solo i parcheggi a tempo o su area destinata a carico e scarico.

    Pero, se devo dirla tutta, questi comportamenti non dipendono dalle scelte sui sensi di marcia di Via Dante e Viale Trento Trieste!

  • Matteo

    Non capisco cosa ci sia di male.
    È forse impedita la circolazione delle biciclette in via Dante?
    È una scelta dettata dal buon senso (e dalla normativa), non da faciloni.
    Poi, se uno vuole essere contro a prescindere…