Commenta

Decreto Scalfarotto, la Diocesi torna alla carica: incontro con un giurista

centro-pastorale

La Diocesi torna alla carica contro il Decreto Scalfarotto. Lo fa con un incontro – promosso dall’ufficio diocesano di pastorale familiare, dal Movimento per la Vita e dalle Sentinelle in Piedi – che si terrà mercoledì 4 giugno, alle 21 al Centro pastorale diocesano, con la partecipazione dell’avvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale dell’associazione “Giuristi per la vita” che tratterà il tema: «Omofobia o eterofobia? Perchè opporsi ad una legge ingiusta e liberticida». Amato approfondirà le possibile consegue giuridiche nel caso in cui il cosiddetto decreto Scalfarotto – attualmente in discussione al Senato – venga approvato.

Secondo Amato, che sull’argomento ha recentemente scritto un libro, il decreto Scalfarotto potrebbe contenere “seri profili di incostituzionalità e, soprattutto, mette a rischio la libertà di opinione di coloro che si oppongono al matrimonio tra persone dello stesso sesso o all’adozione di minori da parte di coppie omosessuali”.

“Queste iniziative, di natura squisitamente culturale, non hanno nessun intento discriminatorio nei riguardi delle persone omosessuali, alle quali, invece, va assicurato un atteggiamento di rispetto e delicatezza” si legge sul sito della Diocesi.
Lo stesso incontro si ripeterà il giorno successivo, giovedì 5 giugno, in Seminario, alle ore 10, per i sacerdoti e diaconi permanenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti