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Omofobia, il 15 giugno tornano le Sentinelle in piedi Il giurista Amato: Italia verso totalitarismo

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foto Sessa

Dopo i passati appuntamenti di gennaio e marzo scorsi, torneranno il 15 giugno alle 21  in piazza del Duomo le “Sentinelle in piedi”, il movimento religioso nato per contrastare le teorie gender e, in questo periodo, per condannare presupposti e contenuti del disegno di legge Scalfarotto (contro l’omofobia). Un’attività, quella del gruppo cattolico, che negli ultimi mesi si è molto intensificata trovando la piena approvazione della Diocesi di Cremona, attraverso l’Ufficio per la pastorale famigliare. In questa  direzione vanno i convegni già realizzati di cui l’ultimo, lo scorso 4 giugno, tenuto dall’avvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale dei «Giuristi per la Vita».

Usa parole forti, il giurista: “E’ possibile – ha esordito davanti al pubblico del Centro Pastorale – che nel 21esimo secolo un sistema che si definisce democratico possa trasformarsi in un sistema totalitario senza che il popolo se ne accorga? Sì,  possibile, è quello che sta accadendo in questo Paese”. Amato definisce il clima culturale dentro al quale è nato il disegno di legge un “pericoloso progetto di potere”. E’ una legge di cui non c’è bisogno in quanto, dati alla mano, in Italia non c’è “un fenomeno omofobia di tali dimensioni da rappresentare un’emergenza nazionale”.  E allora, se anche in mancanza di necessità si fa una legge (che come tale  limita le libertà personali), “si cade nell’ideologia”. Numerosi i dati numerici citati da Amato a sostegno della tesi che gli italiani non hanno particolari preclusioni contro gli omosessuali: report stranieri ed italiani (tra cui Swg, Istat, rapporto Unar ecc.), stanno tutti a dimostrare che per difendere i diritti dei gay bastano le leggi attuali. Ha fatto seguito, nel convegno, una lunga disamina dei contenuti del ddl Scalfarotto. Un tema che non vede una posizione univoca del mondo cattolico, molto variegato al suo interno tra idee più o meno oltranziste, anche in terra cremonese.

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