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Galimberti strappa voti anche nelle sezioni-feudo degli avversari

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Da una prima e parziale analisi del voto nelle sezioni, balza all’occhio che i residenti del centro storico, dove solitamente il centrodestra è più forte, questa volta hanno voltato le spalle. Le quattro sezioni della scuola Capra Plasio, che nel 2009 erano andate tutte ad Oreste Perri nel confronto con Giancarlo Corada (centrosinistra), questa volta hanno visto un finale di 3-1 per il sindaco uscente. Sintomatico appunto il risultato della sezione 2: a Perri quest’anno è andato il 47,75%, contro il 52,25 di Galimberti; nel 2009 numeri rovesciati, 51,26 a 48,74%. E anche nelle sezioni in cui il centrodestra ha vinto, le percentuali sono inferiori rispetto a quelle di 5 anni fa, dai 3 ai 6 punti in meno.

Il quartiere Po era uno di quelli in cui il clima politico era più caldo: qui gravitano nomi di punta del centrodestra come del centrosinistra: gli assessori uscenti Maria Vittoria Ceraso e Francesco Zanibelli (non in lista);  il coordinatore cittadino di FI Carloalberto Ghidotti; dall’altra parte, Luca Burgazzi, tra i più votati del Pd insieme a Santo Canale; Mauro Platé, uno dei più votati della lista di Galimberti Fare Nuova la città. Delle nove sezioni della scuola Monteverdi di via Oglio, Galimberti ne ha conquistate 8, l’unica andata all’avversario è stata la 20, con il 54,05% a Perri e il 45,95% a Galimberti. Nel 2009 la ripartizione dei voti era stata rispettivamente  60,23% e 39,77%. I residenti del quartiere Po quest’anno hanno ribaltato le posizioni rispetto a cinque anni fa. Allora il sindaco Oreste Perri aveva vinto in sette sezioni su nove; quest’anno la situazione nei seggi della Monteverdi  si è  ribaltata con un quasi plebiscito per il candidato uscito dal laboratorio civico Partecipolis.

Voto in massa per Galimberti  in un quartiere popolare come il Cambonino: 70,16% per il professore di fisica alla sezione 34 dell’Itis Torriani, mentre all’istituto Vacchelli, a cavallo tra centro storico e prima periferia, sono 5 su sette le sezioni conquistate dal nuovo sindaco. Nel 2009 Perri aveva invece avuto la meglio su Corada per 6 sezioni su 7.

Curiosità, le due sezioni del quartiere San Felice riservano una sorpresa: a giudicare dalle ultime assemblee di quartiere, con i residenti agguerriti per la costruzione del sovrappasso ferroviario, ci si sarebbe potuti aspettare una vittoria schiacciante del centrosinistra all’opposizione. Così è stato, ma solo in una delle due sezioni (la 74), con il 71,49% a favore di Galimberti e il 28,21 % per Perri. Invece nell’altra sezione, la 64, il risultato è stato quasi uguale alle elezioni del 2009: 60% percento circa per il candidato del centrosinistra, 40% per il centrodestra.

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Commenti
  • pinco pallino

    ORA FACCIAMO PULIZIA anche nelle partecipate………..?????