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Badante infedele inchiodata da soldi segnati e poliziotti appostati

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AGGIORNAMENTO – Una badante romena 45enne denunciata, dopo l’intervento della polizia, per aver più volte sottratto denaro contante e ritirato di nascosto alcune migliaia di euro con il bancomat di un’anziana residente a Cremona. La vicenda è stata seguita dalla terza sezione della squadra mobile, che dopo gli accertamenti del caso ha proceduto nei confronti della 45enne. L’accusa è di furto aggravato e continuato e utilizzo non autorizzato di carte di pagamento. La badante è stata scoperta grazie a banconote segnate e all’appostamento di alcuni poliziotti.

La vicenda – spiegano dalla Questura – è iniziata una decina di giorni fa, quando l’anziana si è presentata negli uffici della polizia per sporgere denuncia, riferendo che da tempo aveva registrato un utilizzo fraudolento delle proprie carte bancomat e di credito. In particolare, la circostanza anomala, era rappresentata dal fatto che i prelievi fraudolenti (ben dieci tra il 14 maggio e il 4 giugno 2014, per un ammontare totale di 2.820,00 euro) erano tutti avvenuti presso uno stesso sportello bancomat nella fascia tra le 23 e le 23,30, orario durante il quale l’anziana dormiva.

Considerata la vicinanza dello sportello bancario con l’abitazione dell’anziana i sospetti sono subito ricaduti sulla badante romena, una donna di 45 anni incaricata di assistere l’anziana proprio nelle ore notturne, più volte a settimana. Dopo la formalizzazione della denuncia l’anziana ha provveduto al blocco delle due carte bancomat e di credito e ha ottenuto una nuova carta, attivando un “alert” per essere messa al corrente di eventuali tentativi di prelievo. E’ accaduto così che la mattina di sabato 28 giugno 2014 (quando la badante aveva già lasciato l’abitazione) la donna si è accorta che dal comodino della propria camera da letto mancava la somma di cento euro. Inoltre, una verifica effettuata presso l’istituto bancario ha evidenziato che alle ore 23,30 della serata precedente, presso il solito sportello bancomat, erano stati effettuati due tentativi di prelievo con la nuova carta bancomat, non andati a buon fine esclusivamente perché l’anziana aveva omesso di inserire all’interno del proprio portafogli il nuovo codice di sicurezza di cinque cifre sostituendolo con uno fittizio.

Sulla base di quanto evidenziato nel pomeriggio di ieri, personale della terza sezione della squadra mobile ha provveduto a fotocopiare e controfirmare la somma in contanti di 320 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, che è stata appositamente lasciata, come di consueto, parte nella borsetta e parte all’interno del comodino della camera da letto dell’anziana. Nel corso della mattinata la donna ha verificato che, all’atto dell’uscita della badante da casa, la somma era stata asportata. Il personale della squadra mobile appostato in zona, avvisato dalla vittima, ha fermato la 45 enne romena appena uscita dal condominio chiedendogli conto della somma di denaro mancante. Non potendo negare l’evidenza la cittadina straniera ha ammesso di aver derubato l’anziana riconsegnando la somma asportata che corrispondeva alle banconote preventivamente fotocopiate. La 45enne, successivamente invitata presso gli uffici della squadra mobile, ha ammesso tutti i furti perpetrati ai danni dell’anziana donna, compresi i prelievi bancomat, e alla presenza di un legale ha reso dichiarazioni di confessione.

La Questura di Cremona raccomanda di prestare particolare attenzione nell’assumere soggetti che poi hanno libero accesso alle abitazioni degli anziani e invita a usare le opportune accortezze, come ad esempio non lasciare il codice pin del bancomat insieme alla tessera, preservare denaro o oggetti preziosi custoditi in casa, e segnalare anomalie o comportamenti sospetti e denunciando eventuali episodi delittuosi.

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