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#scuolesicure arriva a Cremona Si parte da Cambonino e via Palestro

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Un trentina di interventi finanziati. Il piano varato dal Governo Renzi consentirà anche a molti edifici scolastici cremonesi di vedere risolti problemi strutturali e di sicurezza, a cominciare dalla rimozione dell’amianto dove esiste ancora, ad esempio presso l’elementare Miglioli del Cambonino. Da oggi, 1 agosto, sono disponibili  sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca gli elenchi delle prime 1.639 #scuolesicure che saranno interessate dagli interventi di messa in sicurezza ed agibilità del piano per l’edilizia scolastica del governo. Tra gli interventi per cui i sindaci (o i presidenti delle Province) possono indire già da subito le gare, ci sono, a Cremona, il complesso scolastico Vacchelli (Ghisleri)-Beltrami-Aselli, il più grosso comparto scolastico di via Palestro, per opere di manutenzione straordinaria da 46mila euro (interventi per ulteriori 425mila euro sono in attesa di finanziamento); gli edifici scolastici facenti parte dlel’istituto comprensivo di Casalbuttano, distribuiti in più comuni, per 878mila euro; l’istituto comprensivo Sacchi di Piadena (410mila euro); la scuola primaria Marazzi di Palazzo Pignano (152.500 euro). Seguono (vedi tabella) altri interventi meno onerosi, sparsi in tutta la provincia. L’intervento di bonifica amianto dalla primaria Miglioli, a Cremona, vale 112mila euro. Tra gli interventi di manutenzione straordinaria che restano in attesa di finanziamento figurano oltre al complesso Ghisleri-Aselli, l’istituto comprensivo Ugo Foscolo di Ostiano e altri interventi minori.

In tutto, gli interventi di #scuolesicure si avvalgono di centinaia di milioni della delibera Cipe dello scorso 30 giugno: 1.639 interventi che erano rimasti esclusi dal cosiddetto “decreto del Fare”. “Le aggiudicazioni – spiegano dal Miur – avverranno con iter agevolato per consentire una rapida partenza delle opere che hanno un valore medio di 160.000 euro. Sindaci e Presidenti di Provincia saranno infatti, per queste procedure, commissari straordinari. Il Miur sta scrivendo loro per comunicare che sono autorizzati ad avviare subito le gare, con pubblicazione del relativo bando o  ad affidare i lavori in caso di gare già espletate. Ci sarà tempo fino al prossimo 31 dicembre per l’assegnazione degli interventi (inizialmente la scadenza era il 31 ottobre). Altri 381 interventi, presenti sempre nelle graduatorie del dl del ‘Fare’, saranno finanziati con i ribassi d’asta. Sempre con i ribassi si finanzieranno fino a ulteriori 845 interventi, per il conseguimento del certificato di agibilità e per il completamento della messa a norma, previsti da un altro decreto del Miur”.

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