Commenta

Il cambiamento climatico mette in ginocchio l'ortofrutta cremonese

frutteti-evid

I danni del maltempo in foto di repertorio

Per noi produttori di ortofrutta è un’estate particolarmente difficile. Un’estate che non c’è. L’andamento climatico ci ha colpiti su più fronti. Il maltempo, con la grandine che ha flagellato i frutteti, ha compromesso la produzione. Poi, le giornate così fredde, che non invogliano a consumare frutta”. Emanuela Banderini, imprenditrice agricola di Rivarolo del Re, dà voce alle difficoltà con cui i produttori di ortofrutta fanno i conti anche in terra cremonese. “I consumi di frutta quest’anno sono crollati – testimonia –. Va aggiunto che la continua pioggia, alternata a momenti di sole, incide anche sulla deperibilità del prodotto. Ai cittadini che incontro sui Mercati di Campagna Amica cerco di spiegare anche questo: dentro la nostra frutta c’è tanto lavoro, c’è attenzione alla qualità, c’è una garanzia di sicurezza che non si trova nella frutta che viene da chissà dove”.

A livello nazionale stiamo fronteggiando una crisi che rischia di compromettere il frutteto italiano e con esso l’economia, il lavoro e l’ambiente. Si deve salvare un comparto strategico dell’agroalimentare nazionale che dà occupazione a più di centomila lavoratori, entrato in difficoltà a causa dell’andamento climatico, della contemporanea maturazione nei principali paesi produttori e del calo dei consumi crollati di oltre il 30% negli ultimi 15 anni” sottolinea Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona.

Coldiretti ha chiesto interventi che diano al settore prospettive per il futuro, tra cui la regolamentazione del sistema di sconti e vendite sottocosto nella grande distribuzione organizzata, un meccanismo di formazione dei prezzi che parta dai costi di produzione e maggiori controlli sul rispetto delle norme di commercializzazione e sui prodotti d’importazione, spesso spacciati per italiani – evidenzia Tino Arosio, Direttore di Coldiretti Cremona –. Per l’immediato, al fine di dare maggiore soddisfazione a chi produce la buona frutta e far ripartire il mercato, Coldiretti sostiene la richiesta che il ministro dell’Agricoltura Martina ha fatto alla Commissione Ue per l’utilizzo di quanto previsto dal Regolamento comunitario 1308/2013 (Ocm Unica), con un intervento straordinario per la frutta estiva che riguardi sia soci sia non soci di organizzazioni ortofrutticole”.

Coldiretti si aspetta al più presto una risposta concreta dal Commissario Ue all’agricoltura Dacian Ciolos alla richiesta di intervento a sostegno della frutta avanzata dai Ministri dell’agricoltura di Italia, Francia e Spagna: Maurizio Martina, Stephane Le Foll e Isabel Garcia Tejerina, in una lettera congiunta, hanno ribadito la necessità di un intervento, urgente e per un periodo determinato, per fronteggiare lo stato di crisi che continua a colpire in modo duro  il settore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti