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Commissioni, ex Pdl in ordine sparso regala vicepresidenza a Lega

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I componenti della commissione Welfare, la prima ad insediarsi lunedì 8 settembre in Comune

AGGIORNAMENTO – Alessio Antonioli eletto presidente della commisione comunale Welfare. L’esponente di Fare nuova la città ha ottenuto 18 voti. Luigi Amore, ex assessore ai Servizi sociali e oggi consigliere comunale della Lista Obiettivo Cremona, ha invece ottenuto 8 voti ed è stato eletto vicepresidente della commissione. “So che la presidenza di questa Commissione non sarà un compito facile, ma cercherò di supplire la personale inesperienza politica con impegno e serietà, mettendo a frutto le competenze maturate nell’ambito del volontariato e in quello professionale – ha dichiarato Antonioli – Il lavoro della Commissione sarà tanto proficuo quanto più sarà lavoro di squadra da parte della maggioranza e mi auguro anche della minoranza. Mi impegno a far sì che siano mantenuti i corretti rapporti con la Giunta e il Consiglio comunale nel rispetto delle rispettive competenze.” La bussola che orienterà le attività della Commissione sarà l’attenzione ai cittadini ed in modo particolare a quelli più deboli e alle famiglie, colpite negli ultimi anni da una crisi economica senza precedenti. Proprio per questo sarà fondamentale una riorganizzazione dei servizi sul territorio, facilitando in tal modo l’accesso ai cittadini, come peraltro contenuto nel programma di coalizione.

“Al fine di promuovere un autentico welfare di comunità – ha concluso il Presidente – questa commissione dovrà elaborare percorsi e proposte perché l’Amministrazione sappia divenire regista di un progetto nel quale gli attori del pubblico e del privato sappiano co-progettare e co-gestire i servizi”.

Subito dopo, la commissione Politiche culturali ha visto l’elezione  con 19 voti, di Luca Burgazzi, consigliere comunale del Pd. Vice è stato invece nominato Alessandro Fanti (sei voti),  consigliere del Carroccio, battendo di un voto Andrea Sozzi, della civica Obiettivo Cremona. Un exploit  sorprendente, quello del gruppo leghista, che pur avendo soltanto due consiglieri ha ottenuto il triplo di preferenze tra i banchi della minoranza. E’ l’esito della spaccatura nell’ex Pdl, dove evidentemente i voti di Forza Italia (il consigliere Giorgio Everet aveva quattro deleghe), quelli di Ncd (unico componente Federico Fasani) e quello  del gruppo Misto (Alessio Zanardi) sono andati in ordine sparso. E così, se la decisione era stata quella di far convergere i voti su Andrea Sozzi (Obiettivo Cremona), a sorpresa e per un solo punto l’ha spuntata invece il leghista Alessandro Fanti.

Maretta anche nel centrosinistra: Sel non ha digerito la mancata assegnazione di una presidenza al proprio rappresentante di Sinistra in Comune – Energia Civile e ha preannunciato un comunicato stampa chiarificatore entro la giornata (vedi articolo a parte).

Venendo al merito della commissione cultura, il neo presidente Burgazzi ha detto che oltre ad occuparsi di cultura, formazione e ricerca, la commissione seguirà anche i temi collegati alle aziende partecipate. “Conto di convocare le riunioni in maniera continuativa affinché tutti i consiglieri di minoranza e maggioranza possano essere informati delle strategie dell’amministrazione”. Alla prima seduta ha preso parte per alcuni minuti  il sindaco Gianluca Galimberti (impegnato al piano di sopra in una riunione sul bilancio), che ha voluto rimarcare la centralità di questo settore nell’azione amministrativa, insieme a turismo e commercio. Cultura significa anche far rivivere il patrimonio artistico che Cremona ha avuto in dote dal passato, arricchendo le possibilità di relazioni tra le persone. Per questo “anche i giochi per bambini disegnati per terra sono un esempio di come si possa fare cultura e creare relazioni”.

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