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Sinistra tagliata fuori da presidenze commissioni: schede bianche

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Nel primo pomeriggio di lunedì 8 settembre l’insediamento delle commissioni comunali Welfare e Cultura, con le presidenze andate rispettivamente a un rappresentante di Fare Nuova la città (Alessio Antonioli) e del Pd (Luca Burgazzi). Alla  riunione  ha partecipato anche, da spettatore, il coordinatore cittadino di Sel, Lapo Pasquetti, che già lasciava intuire il malcontento della componente di sinistra della coalizione di maggioranza. Qualche ora dopo, il comunicato ufficiale del gruppo Sinistra per Cremona – Energia Civile (rappresentata in tutte le commissioni dall’unico consigliere Filippo Bonali) a nome della portavoce Celestina Villa: “Sinistra per Cremona – Energia Civile è molto dispiaciuta per non essere stata messa in condizione di poter contribuire al processo decisionale che ha portato all’individuazione dei nominativi da sottoporre al voto per le elezioni dei presidenti delle commissioni consiliari, poiché trovatasi di fronte a posizioni irremovibili; tale modalità, peraltro, si è discostata dal criterio di rappresentanza di ogni forza politica adottato dal Sindaco nella composizione della Giunta.

“Per questo – aggiunge Villa –  ci sentiamo di esprimere il nostro disappunto con un gesto politico netto, che non vuole essere una dichiarazione di belligeranza nei confronti della maggioranza, di cui facciamo parte convintamente e responsabilmente, ma una critica politica al metodo adottato. Far parte di una maggioranza composta da forze politiche diverse comporta necessariamente uno sforzo di mediazione da parte di tutti ma riteniamo che per mediare sia necessario poter discutere le questioni senza condizionamenti e da pari a pari. Per questo motivo oggi Sinistra per Cremona – Energia Civile ha votato scheda bianca per le elezioni dei presidenti delle due commissioni”.

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