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A Po i 'topi d'auto' non si fermano 'Ora basta, servono le telecamere'

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Nel mirino dei ‘topi d’auto’ ancora la porzione sud-ovest di Cremona, nei pressi dei parchi situati lungo il fiume Po. E i cittadini chiedono più sicurezza. Una raffica di incursioni era stata messa a segno tra la fine di agosto e l’inizio di settembre nei parcheggi – molto utilizzati in questo periodo dell’anno – che si trovano alla fine di via del Porto, alla fine di via del Sale e nel piazzale Atleti Azzurri d’Italia (vedi link in basso). Si apprende ora che nel corso degli ultimi dieci giorni i ladri non si sono fermati. Parliamo di alcuni casi (talora di furti tentati ma non riusciti), non è chiaro il numero preciso ma non risulta, questa volta, la doppia cifra. L’attenzione che si è sviluppata attorno alla vicenda pare abbia contribuito a ridurre la frequenza delle azioni dei ladri, o almeno dei colpi dai bottini di peso. Il miglioramento della situazione sembra sia legato al livello di guardia delle forze dell’ordine attive in pattugliamenti e alla maggiore prudenza dei cittadini, soprattutto di quelli che si recano abitualmente nell’area per passeggiare o correre e magari costretti a lasciare alcuni oggetti in auto per non avere intralcio negli esercizi. Non sono pochi, infatti, coloro che di recente hanno cercato di raggiungere la zona con il minimo indispensabile, così da lasciare poco o nulla in macchina.

Nell’area, comunque, ormai molte persone hanno il timore di trovare il finestrino dell’auto rotto o la portiera aperta e danneggiata. E chiedono maggiore sicurezza, anche alla luce del fatto che ancora per qualche settimana il tempo invoglierà numerosi cittadini a passeggiare o correre fra argine, pista ciclabile e Lungo Po. “Magari non rubano nulla o portano via solo cose di poco valore, ma il danno che procurano i ladri è ingente”, sottolinea un cittadino in tenuta da ginnastica nei pressi dell’ingresso della Baldesio, in via del Porto. “Mi hanno aperto la macchina qua vicino – aggiunge -, sono passate un paio di settimane. Ho speso quasi 300 euro per farla sistemare”.

Un paio di giorni fa uno degli ultimi colpi a segno. Nel tardo pomeriggio di mercoledì, attorno alle 18,15, l’amara sorpresa per un ragazzo, la cui macchina era nel parcheggio fra il ristorante La Lucciola e la sede della Motonautica Cremona, a lato della strada che collega via del Porto a via del Sale. “Gli hanno svuotato il veicolo – raccontano alcuni passanti fermi a poca distanza dai propri veicoli -. Una macchina della polizia se ne era andata da non molto e noi eravamo qua nei paraggi, ma non ci siamo accorti di nulla”. Evidentemente chi ha agito è dotato di una buona dose di scaltrezza. “Serve ancora più controllo”, aggiungono. C’è chi suggerisce, trovando consenso: “Magari con qualche telecamera”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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