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Pendolari, class action contro Trenord Altroconsumo raccoglie adesioni

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Stop ai ritardi sulle linee di Trenord. Questo è l’appello di Altroconsumo, che in questi giorni sta portando avanti la campagna di adesione per la class action relativa ai disagi subiti dai pendolari nel dicembre 2012 a causa dell’installazione di un nuovo software, che aveva mandanto tutto in tilt, provocando ritardi, soppressioni e disagi in tutta la regione.

Quattro le stazioni in cui saranno prese le adesioni: Bergamo, Milano Porta Garibaldi, Brescia e Milano Cadorna. Molti anche i pendolari cremonesi che in questi giorni stanno aderendo. A Brescia il flash mob si è svolto mercoledì pomeriggio, all’arrivo dei quattro treni regionali (ore 17.30, 19.19, 19.33 compatibilmente con la puntualità), quando alcuni ragazzi si sono mobilitati per la raccolta delle firme, cantando e ballando per attirare l’attenzione dei pendolari stanchi o di chi scendeva di corsa per salire su un altro treno.

Un primo ricorso alla giustizia era stato rigettato, poi però la Corte d’Appello ha riaperto la possibilità facendo ricominciare la campagna delle adesioni che, viene riferito, stanno diventando molto più numerose. Fra Milano e Bergamo sono già state raggiunte le quattro migliaia.

Chi firma dovrà poi produrre la documentazione necessaria per il ricorso che chiede quattro mesi di abbonamento come risarcimento. Risarcimento che l’azienda sostiene di avere già pagato subito dopo nella misura del 25 per cento, automaticamente per gli abbonati, oppure su presentazione del biglietto a due desk appositamente aperti nelle stazioni Garibaldi e Cadorna.

Non solo orari sballati ma corse soppresse – ha raccontato una pendolare che si serve del Brescia-Cremona – Ogni volta devi spiare col patema se il convoglio c’è o se lo hanno soppresso. Come è poi accaduto martedì”.

Venerdì 19 la manifestazione verrà ripresa a Milano Cadorna, dove c’è la sede di Trenord. “L’offerta del trasporto ferroviario in  Italia stenta a trovare un assetto di pluralità e qualità costante del servizio, la concorrenza non parte, le nuove compagnie hanno difficoltà, come le notizie più recenti su Ntv dimostrano. Gli utenti subiscono i disagi, soprattutto sulle tratte più irrinunciabili, quelle per i pendolari” evidenzia Altroconsumo. Il termine per presentare formalmente le adesioni è appunto il 19 settembre.

L’organizzazione di consumatori offre anche una modalità online per aderire, mettendo a disposizione sul proprio sito il form apposito.

Una iniziativa che riporta l’attenzione sui continui ritardi che stanno subendo i pendolari e che sembrano addirittura essere peggiorati dopo il ritorno dalle vacanze estive. Dopo il martedì nero subito questa settimana, anche nella mattinata di giovedì non sono mancati i problemi sulla Mantova-Cremona-Milano: già intorno alle otto, su Twitter, Trenord ha comunicato che i treni avrebbero subito ritardi a causa di un guasto a un passaggio a livello. E’ capitato al treno delle 8.08 da Codogno per Cremona (18 minuti di ritardo). Quello delle 8.20, in partenza da Milano in direzione Cremona e Mantova, ha invece subito altri 20 minuti di ritardo a causa di un guasto alle porte.

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