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Scuola, aumentano iscritti e insegnanti Picco di disabili: 132 certificati in più

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Cresce di 180 unità la popolazione scolastica provinciale, ma aumentano in proporzione ancora di più gli insegnanti, soprattutto quelli destinati al sostegno: 202 posti in organico ‘di fatto’ in più rispetto allo scorso anno, di cui 59 in più per il sostegno, sempre più necessario in una scuola in cui gli alunni certificati sono aumentati di 132 unità. Precisamente: 1.521 disabili contro i 1.389 dello scorso anno, con punte di 20 unità in più nella scuola d’infanzia, 56 nella media inferiore, 66 in quella superiore. E soprattutto risultano aumentate vertiginosamente le disabilità definite gravi: 506 in tutti gli ordini di scuola quest’anno, 385 lo scorso anno, di cui il grosso (con 174 e 160 casi) nella scuola primaria e nella media inferiore.

Sono questi i dati elaborati ad avvio d’anno scolastico dall’Ufficio Scolastico Provinciale. La dinamica di aumento del numero complessivo di iscritti riflette un fenomeno nazionale, ma anche a Cremona si inizia ad avvertire un’inversione di tendenza con la diminuzione di 98 bambini nella scuola dell’infanzia. In questo  segmento si è passati dai 5.969 iscritti dello scorso anno scolastico ai 5.871  di quello appena iniziato. In crescita invece gli alunni delle scuole primarie (da 14.454 a 14.706); diminuiscono quelli delle medie inferiori (da 9319 a 9134) e aumentano quelli delle superiori (erano 15.617 a settembre 2013, sono 15.819 oggi).

Il numero di classi è complessivamente aumentato in provincia: da 2.054 a 2.096 e di conseguenza anche il numero di insegnanti: 4.335 posti contro i 4.133 dell’anno scorso. Un aumento significativo soprattutto alle superiori, con 110 posti in più.

L’onda lunga dell’immigrazione la si nota anche nella presenza di alunni stranieri: diminuiscono i bambini nati in famiglie straniere che frequentano la scuola d’infanzia (quest’anno sono il 17,87% del totale, lo scorso anno erano il 25,45%) mentre aumentano quelli nella scuola primaria ( oggi il 38,07% lo scorso anno il 21,15%). Nella scuola superiore di II grado  gli ‘stranieri’ costituiscono il 23,03% mentre lo scorso anno erano la metà, appena il 10,42%. Dunque una situazione molto diversificata, che non consente di capire se le variazioni di quest’anno corrispondano ad un mutamento durevole della società cremonese.

Idem per le iscrizioni nella scuola paritaria. A parità di offerta tra i due anni scolastici, quest’anno sono stabili gli iscritti alle elementari private paritarie (1.232 contro 1.216)  e alle medie inferiori (436 contro 470), mentre aumentano di molto quelli delle medie superiori (548 contro 220 dell’anno scorso). Il liceo scientifico ad indirizzo sportivo dell’Aselli risulta una delle paritarie più attrattive. Restando tra le superiori, si assiste quest’anno a un’ulteriore riduzione di richiesta di istruzione tecnica, che rappresenta il 37% delle scelte dei ragazzi e che quest’anno conta complessivamente 5.861 iscritti, 63 in meno dell’anno scorso. Aumentano ancora invece gli iscritti complessivi nei licei (da 5.487 a 5.834, ossia il 36,87%); nei professionali (da 3.096 a 3.259, il 20,60%) e nell’ambito dell’educazione artistica (da 753 a 865 studenti, poco più del 5,4% degli alunni delle superiori). Stessa dinamica anche per quanto riguarda i soli iscritti nelle classi prime: aumentano quelli nei licei (una ventina di iscritti in più), nei professionali e nell’istruzione artistica e diminuiscono di ben 100 unità – da 1503 a 1403 – quelli degli istituti tecnici. Anche nei corsi serali, frequentanti da adulti, si registra un crollo dell’istruzione tecnica: dai 141 iscritti dello scorso anno  suddivisi in 8 classi si è passati a 46, per 4 classi. Regge invece l’istruzione professionale: 225 per 14 classi contro i 218 iscritti suddivisi in 13 classi di quest’anno scolastico.

SINTESI A.S. 2014/2015

 

 

 

 

 

 

SINTESI A.S. 2013/2014

 

 

 

 

 

Giuliana Biagi

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