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Tentata rapina al negozio Swarosky Marocchino in manette Patteggiamento: otto mesi e obbligo di firma

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AGGIORNAMENTO – Tentata rapina, nel tardo pomeriggio di martedì, ai danni del titolare del negozio Swarosky di via Solferino, pieno centro cittadino. Un arresto è stato effettuato dai carabinieri di Cremona. In carcere con l’accusa di tentata rapina aggravata è finito Rachid Semia, marocchino di 39 anni  residente in città. Verso le 17 l’uomo è entrato nel negozio in evidente stato di alterazione psicofisica e ha tentato di infrangere le vetrine con dei pugni. Il titolare, che in quel momento era al telefono, si è precipitato a controllare cosa fosse successo. Ha appoggiato il cellulare sul tavolo ed ha intimato al marocchino di uscire. A quel punto il 39enne ha allungato le mani per appropriarsi del telefono, ma è stato bloccato dalla moglie del proprietario. Nel tentativo di sfuggire alla presa, il marocchino l’ha strattonata. E’ poi intervenuto il titolare del negozio con il quale il malvivente ha ingaggiato una colluttazione. Nel frattempo un passante che ha visto la scena ha dato l’allarme e sul posto si sono precipitati i militari che in pochi minuti hanno ammanettato il marocchino e lo hanno portato in caserma.

Nella mattinata di mercoledì si è svolta la direttissima in tribunale davanti al giudice Francesco Beraglia. E’ stato convalidato l’arresto e l’uomo, assistito dall’avvocato Massimo Tabaglio, ha patteggiato otto mesi e 200 euro di multa. Ora il 39enne ha l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria tutti i giorni. Si è difeso dicendo di non ricordarsi nulla a causa dello stato di ubriachezza in cui si trovava al momento dell’azione e ha aggiunto di essere disoccupato a causa di un infortunio sul lavoro nel quale ha perso l’uso di un braccio.

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