Commenta

Stradivarifestival chiudecon Accardo e l'Orchestra da Camera Italiana

accardo-evid

Sabato 11 ottobre, per il week end finale dello STRADIVARIfestival, è in programma un concerto speciale: il maestro Salvatore Accardo, fondatore nel 1986 dell’Accademia Walter Stauffer di Cremona, suonerà insieme all’Orchestra da Camera Italiana, formata dai migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia. Con la sua orchestra, unica al mondo in cui tutti i componenti discendono dalla stessa scuola, il Maestro raggiunge un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari.
Salvatore Accardo con Laura Gorna e l’Orchestra da Camera Italiana eseguiranno due concerti per archi di Johann Sebastian Bach (Concerto in la minore BWV 1041, per violino, archi e basso continuo e Concerto in re minore BWV 1043, per due violini, archi e basso continuo) e la Serenata per archi in mi maggiore, op.22 di Antonín Dvorák. Il maestro si esibirà con un violino di inestimabile valore, costruito da Giuseppe Guarneri “del Gesù” nel 1730.
L’appuntamento di sabato, con le sue peculiarità, realizza lo spirito con cui è nato STRADIVARIfestival, incontrando gli obiettivi che caratterizzano il lavoro di Accardo con l’Orchestra da Camera Italiana, dalla sua fondazione: continuare una tradizione italiana di eccellenza musicale e avvicinarsi al pubblico modificando il tradizionale rapporto frontale esecutore/ascoltatore, nella consapevolezza che l’amore per la musica si scopre o si forma laddove viene offerta l’occasione di essere coinvolti.
Tra gli appuntamenti in programma per l’ultimo fine settimana di STRADIVARIfestival, anche un concerto con Avi Avital (sabato alle ore 16.00 presso il Museo Civico Ala Ponzone) che con il mandolino Airk Kerman condurrà il pubblico in un onirico viaggio sulle note di Johann Sebastian Bach, Filippo Sauli, Ernest Bloch e dello stesso Avital. Precede il concerto una riflessione sul mito di Orfeo tenuta da Eva Cantarella e la visita guidata a Le Stanze per la musica (ore 15.00)
Anche domenica 12 ottobre una ricca offerta musicale con il concerto del Quartetto Matamoe su musiche di Claude Debussy, Gyorgy Kurtag e Maurice Ravel (ore 11.00 Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino). L’ensemble, al debutto, nasce dall’incontro delle prime parti di prestigiose orchestre italiane. Dopo il concerto (ore 13), nel Cortile Federico II del Comune, un singolare omaggio musicale a Stradivari con la violoncellista Lorenza Baldo. Nel pomeriggio (ore 17.00), grande festa finale per i i più piccoli con la fiaba musicale Buon compleanno Charlot: i bambini saranno protagonisti dello spettacolo suonando e ballando tra bombette, baffetti e bastoni per poter dire insieme a Charlot, a cent’anni dalla sua nascita, “una giornata senza sorriso è una giornata persa”.

PROGRAMMA DEL CONCERTO DI ACCARDO-GORNA E ORCHESTRA DA CAMERA ITALIANA

Sabato 12 ottobre, ore 21.00, Auditorium Giovanni Arvedi. Salvatore Accardo, violino Guarneri del Gesù, 1730; Laura Gorna, violino Giovanni Paolo Maggini, Giorgio III, 1620

Johann Sebastian Bach, Concerto in la minore BWV 1041, per violino, archi e basso continuo; Johann Sebastian Bach, Concerto in re minore BWV 1043, per due violini, archi e basso continuo; Antonín Dvorák, Serenata per archi in mi maggiore, op.22.

Orchestra da Camera Italiana. Violini Primi: Laura Gorna, Liù Pelliciari, Anastasya Petryshak, Rebecca Raimondi. Violini Secondi: Gabriele Ceci,  Aurelia Macovei, Alessandra Pavoni Belli,  Lena Yokoyama. Viole: Angelo Cicillini, Daniel Palmizio. Violoncelli: Cecilia Radic, Claudio Pasceri. Contrabbasso: Ermanno Calzolari. Clavicembalo: Laura Manzini. Responsabile Orchestra: Eugenio Falanga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti