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Tari: a un mese dall'appello all'astensione il Comune chiama i commercianti

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“Per noi le cose non cambiano, le nostre richieste sono sempre le stesse. E’ stato il Comune, ieri sera (giovedi 9 ottobre, ndr) a chiamarci per chiedere un incontro. Lo faremo mercoledì prossimo”. Antonio Pisacane, segretario Asvicom, è stato tra i promotori della mobilitazione contro il salasso Tari lanciata un mese fa in saletta Mercanti da tutte le associazioni del commercio e dell’artigianato. Oggi, 10 ottobre, gli stessi interlocutori che in quell’occasione avevano lanciato un’operazione di ‘legittima difesa’, ossia l’astensione dal pagamento della seconda rata Tari, si sono ritrovati per concordare le prossime mosse, in assenza di segnali dall’amministrazione. Presso l’Asvicom di via Beltrami c’erano tutti i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Confesercenti. “Abbiamo ribadito le nostre convinzioni – continua Pisacane -. Quello che dovevamo dire al Comune glielo avevamo già detto, più volte. Di fronte al diniego alle nostre richieste,  abbiamo messo in campo un’azione di legittima difesa. Ci risulta che non siano poche le aziende dei settori più colpiti dai rincari che non hanno potuto pagare la seconda rata. E’ da allora che attendevamo una convocazione dal Comune. Prendo atto che questa è arrivata soltanto ieri sera, nell’imminenza della nostra riunione. Oggi abbiamo riconfermato le nostre posizioni e le confronteremo con quello che il Comune mercoledì prossimo avrà da dirci e se ci saranno novità le valuteremo e decideremo il da farsi”.

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Commenti
  • Antonio Pisacane

    all’incontro, era autorevolmente rappresentata anche la CNA , che completa il quadro delle Associazioni di rappresentanza di artigiani e commercianti.