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Progetto Sprar, il Comune stanzia 1.200.000 per l'accoglienza dei profughi

SPRAR-EVID

Il Comune rafforza il progetto Sprar – che si occupa di gestire i rifugiati e richiedenti asilo nella fase successiva alla prima accoglienza -, stanziando 1.213.654 euro da erogare alle due cooperative che si occupano di gestire l’accoglienza: Approva la convenzione tra il Comune di Cremona, Nazareth Società Cooperativa sociale onlus e Servizi per l’accoglienza Società Cooperativa sociale onlus. Il Comune ha inoltre sottoscritto una convezione per la realizzazione e la gestione di progetti di accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale (progetto Sprar triennalità 2014-2016). In particolare a Nazareth andranno 440.065 euro e all’altra cooperativa andranno 773.589 euro.

L’accoglienza ai richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria internazionale prevede una serie di servizi: alloggio, assistenza socio-sanitaria, sostentamento economico, servizi di interpretariato e di mediazione linguistico culturale, orientamento, inserimento scolastico dei minori nonché integrazione sociale e lavorativa; è necessario altresì il reperimento di interpreti e/o mediatori culturali nonché l’acquisto dei beni e delle attrezzature necessarie.

Per finanziare il progetto, il Comune di Cremona, lo scorso 18 ottobre, ha presentato al Ministero dell’Interno la domanda di contributo relativa alla ripartizione delle risorse iscritte nel fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Tale progetto, risultato 11° nella graduatoria nazionale, è stato approvato per 34 posti e per i seguenti importi, suddivisi per ciascuna delle tre annualità: nel 2014 stanziati 505.466, di cui 105.560 a carico del Comune e 399.906 di contributo assegnato; nel 2015 stanziati 551.417 (di cui 436.261 di contributo assegnato e il resto a carico del Comune); nel 2016 stanziati 551.417 (di cui 436.261,24 di contributo assegnato).

Il Comune, come previsto dalla domanda di contributo, ha inoltre segnalato la disponibilità di ulteriori 13 posti aggiuntivi relativi ai progetti ordinari Sprar 2014 che risulta essere di 90.230 euro (valore annuo così suddiviso: 45.150 euro finanziamento assegnato per i primi 6 posti aggiuntivi con decorrenza 31 maggio 2014 e scadenza 31 dicembre 2014 più 45.080 euro quale finanziamento assegnato per i successivi posti aggiuntivi con decorrenza dal 1° luglio 2014 e scadenza 31 dicembre 2014); il contributo complessivo assegnato fa riferimento a 35,00 euro al giorno a persona, Iva compresa, e non è comprensivo di cofinanziamento, in quanto non previsto per i posti aggiuntivi.

Nazareth Società Cooperatiova sociale onlus e Servizi per l’accoglienza Società Cooperativa Sociale onlus, in qualità di enti attuatori del progetto Sprar 2014 – 2016, si impegnano a rispettare i seguenti impegni: fornire il necessario personale socio-educativo;  individuare interpreti e/o mediatori culturali; garantire la corretta gestione degli immobili e quindi si occuperà delle eventuali opere di ordinaria manutenzione (relativi materiali inclusi); garantire la corretta gestione delle spese generali per l’assistenza; garantire eventuali ulteriori costi di orientamento ed assistenza sociale nonché dei servizi di tutela (orientamento ed informazione legale); attivare quanto necessario per l’integrazione; acquisire beni ed attrezzature per la piena attuazione del progetto; provvedere al pagamento delle varie utenze (acqua, luce e riscaldamento).

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Quanti soldi che potevano andare per altre cose più utili!

  • erisso

    Certo, gente che ha perso tutto. Come peraltro gli alluvionati di Genova o dell’Alessandrino. E credo che a Cremona ci siano molte situazioni critiche: gente che ha perso il lavoro, o che aspetta da anni una casa popolare, o che non riesce più a pagare l’affitto. Possibile che i soldi delle tasse (molti) debbano essere spese per queste 34 persone? Non si potrebbe prima aiutare la nostra gente?