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Povertà: sempre più pensionati e casalinghe si rivolgono alla Caritas Al via la 'Settimana della carità' Raccolta di prodotti per l'igiene personale

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La povertà a Cremona si trasforma e cambia aspetto: la crisi economico-finanziaria ha determinato l’estensione dei fenomeni di impoverimento ad ampi settori di popolazione, non sempre coincidenti con i “vecchi poveri” del passato. Aumentano gli utenti e soprattutto gli italiani, cresce la multi-problematicità delle persone, con storie di vita complesse, di non facile risoluzione, che coinvolgono tutta la famiglia. La fragilità occupazionale è molto evidente e diffusa. Crescono le richieste di anziani e persone in età matura (36-55 anni): la presenza in Caritas di pensionati e casalinghe è ormai una regola, e non più l’eccezione. Si impoveriscono le famiglie immigrate (anche di lungo periodo) e peggiorano le condizioni di vita degli emarginati gravi, esclusi da un welfare pubblico sempre più residuale. A dirlo è l’’osservatorio della Caritas, nel corso della presentazione della settimana della carità.

Anche la Caritas Cremonese ha subito gli effetti della crisi economica: “se i dati più evidenti riguardano il numero di famiglie e persone che si sono rivolte al centro d’ascolto chiedendo un sostegno economico, non va dimenticato il progressivo aumento di richieste di collaborazione nel sostegno alle nuove forme di povertà da parte dei Servizi sociali dei Comuni presenti in diocesi” fanno sapere dalla Caritas.

A livello diocesana con il “Sostegno a vicinanza” (attivo dall’agosto 2012) sono stati raccolti circa 36.000 euro, utilizzati principalmente per pagare utenze, spese scolastiche o sanitarie, rinnovo documenti di soggiorno a 40 nuclei familiari. Il “Fondo Famiglie”, istituito per la Quaresima del 2009, a oggi ha distribuito oltre 540.000 euro, a cui occorre aggiungere i 345.000 euro erogati con il microcredito grazie alla collaborazione con la Banca Cremonese (175.000 euro già restituiti). Dal 2009 sono stati erogati aiuti a 1.874 famiglie in difficoltà con il “Fondo famiglie” e 182 nuclei sono stati sostenuti con il microcredito. In particolare nel 2014 La Caritas diocesana ha erogato oltre 67mila euro di prestito a 56 persone; sono invece 15 le persone sostenute con il microcredito per un totale di circa 18.250 euro.

Sul fronte delle comunità cristiane, numerose parrocchie hanno richiesto interventi formativi inerenti il tema della crisi economica: per alcune, sprovviste della Caritas parrocchiale, si è trattato dell’avvio di un percorso formativo denominato “Laboratorio di carità”, per altre già strutturate è iniziato un percorso che ha portato alla nascita di un centro d’ascolto parrocchiale. Numerose comunità hanno inoltre rafforzato il legame con la Caritas diocesana, in parte spinti dalla necessità derivante dalla richiesta di sostegno economico per contributi di carattere straordinario: la Caritas diocesana ha chiesto come contropartita una maggiore capacità di vicinanza e accompagnamento per le situazioni presentate, al fine di poter promuovere un reale sostegno per l’uscita dalle situazioni di disagio.

LA SETTIMANA DELLA CARITA’

“Chiamati a servire gli altri nella gioia” è lo slogan scelto da Caritas Cremonese per l’edizione 2014 della “Settimana della Carità”, come sempre stimolo di riflessione e confronto, attraverso una variegata serie di eventi, sull’azione caritativa della Chiesa cremonese e sulla situazione del territorio.

«La Settimana della Carità di quest’anno – precisa don Antonio Pezzetti – direttore di Caritas Cremonese – ha al suo centro la celebrazione del nostro patrono Omobono, santo della carità. La sua memoria non può non diventare occasione di riflessione e di preghiera per tutte le parrocchie della diocesi, perché la carità resti sempre al centro della nostra vita comunitaria. La carità, infatti, è luce che illumina e riscalda: illumina perché ci permette di vedere in profondità le persone e le cose che incontriamo; riscalda perché apre la vita a un rapporto nuovo con se stessi, con Dio e con gli altri».

Come sempre la “Settimana” permetterà di sviluppare alcune tematiche legate al tema della solidarietà: in particolare quest’anno con una particolare attenzione al tema del cibo in vista di Expo 2015 e a una delle nuove forme di povertà, quella dei padri separati.

In occasione della “Settimana della Carità” la Caritas diocesana propone a tutti di offrire un aiuto concreto alle persone in difficoltà attraverso il “gesto di carità”. Come gli anni scorsi l’attenzione caritativa si concretizzerà con una raccolta di prodotti per l’igiene personale, da destinare agli ospiti delle strutture di accoglienza di Caritas Cremonese e a quanti sono accolti presso il Rifugio notturno di viale Trento e Trieste. La raccolta avverrà in tutte le Parrocchie della diocesi in occasione della Settimana della carità e in particolare nelle domeniche 9 e 16 novembre (data a scelta delle comunità).

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