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Veleni all'Ascom, ventun voti contro sei, Pugnoli sconfitto nel Direttivo

E’ un secco verdetto di sfiducia verso il presidente, quello uscito giovedì sera dalla riunione del direttivo Ascom. Claudio Pugnoli ha ricevuto i voti contrari di 21 membri, contro sei a suoi favore. La convocazione del consiglio direttivo era stata richiesta da una ventina di associati decisi a scalzare Pugnoli dalla carica nonostante la recente riconferma al vertice, nel 2013.  La linea di sfiducia è stata portata avanti da un nutrito gruppo di associati, rappresentativi del capoluogo e delle sedi decentrate, Crema, Soresina, Casalmaggiore. Il direttivo era stato preceduto da una riunione dei ‘favorevoli’ a Pugnoli in un locale del centro: apparentemente un numero molto più grande di quello che poi in effetti lo ha sostenuto. Tra i  sei che hanno votato a favore del presidente: Paolo Mantovani (a sorpresa, dopo essere stato capofila dei ribelli);  Claudio Nevi, Alessandro Bandera, e il fedelissimo Sergio Vacchelli.

Al momento Pugnoli non sembra intenzionato a mollare e sarebbe deciso ad appellarsi al regolamento.

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Commenti
  • Paolo Mantovani

    I giornalisti di cremonaoggi devono avere doti soprannaturali, visto che il voto di ieri sera è stato segreto. Oppure si affidano a fonti poco attendibili. Nel secondo caso dovrebbero avere almeno la correttezza di non esprimere giudizi sulle persone, mancando gli strumenti per giudicare e il coraggio per firmare l’articolo.