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La movida ancora sotto accusa Notte di controlli nel quadrilatero dei bar

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La movida cremonese ancora sotto stretta osservazione da parte delle forze d’ordine, in un’azione coordinata sollecitata dalla Prefettura che ha visto impegnati Polizia Locale e di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza nella notte tra sabato 8 e domenica 9 novembre. Dalla mezzanotte alle 6 di mattina sono stati controllati praticamente tutti i pubblici esercizi compresi nel quadrilatero che notoriamente dà più problemi ai residenti per l’alta concentrazione di bar frequentati da giovani e giovanissimi e cioè piazza della Pace, Stradivari, largo Boccaccino e piazza S. Antonio Maria Zaccaria. E’ la zona in cui ancora è attivo l’agguerrito comitato di residenti sorto qualche anno fa, da cui continuano ad arrivare sollecitazioni al Comune affinchè ponga un freno al disturbo notturno. Una difficile convivenza che nonostante il clima ormai invernale continua a dare problemi.

L’intenso pattugliamento degli uomini in divisa avrà anche avuto un effetto deterrente, perchè nessuna irregolarità nè episodi sopra le righe sono stati riscontrati durante i servizi della scorsa notte. Tutto in regola – tranne un paio di situazioni su cui sono stati disposti ulteriori accertamenti – anche sul fronte degli obblighi di natura amministrativa da parte dei locali. Altri locali controllati in periferia, ad esempio via Rosario. Le ispezioni hanno riguardato tabelle prezzi, licenze, rispetto degli orari di chiusura, corretta esposizione degli alcol test, per consentire agli avventori di misurare lo stato di sobrietà prima di mettersi in auto. E poi, controlli sui comportamenti individuali, quali permanenza dei clienti ai tavolini dei bar anche dopo l’orario di chiusura, con conseguenti schiamazzi, circostanza che ha sempre creato insanabili contrasti tra gestori e residenti; abbandono di rifiuti eccetera.

Poco o nulla le forze dell’ordine possono fare invece contro un’altra causa di disturbo che  ultimamente sta creando molte proteste da parte dei residenti, ossia la presenza dei distributori automatici di bevande e cibo in varie zone della città. L’attività è consentita 24 ore su 24 ed è proprio dopo l’orario di chiusura dei bar, le 2, che le macchinette vengono frequentate per tirar tardi.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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