Commenta

Piena del Po senza danni, ma da venerdì notte in arrivo altre precipitazioni

piena-evid

Si è finalmente fermata l’ondata di piena del Po, che ha transitato da Cremona proprio nelle prime ore della mattina. Fortunatamente senza conseguenze, tanto più che l’innalzamento del livello durante la notte è stato di diverse decine di centimetri inferiore al previsto. Il fiume si è fermato a +3,65 metri sopra lo zero idrometrico, andando a invadere parzialmente le società canottieri e arrivando a lambire la strada che costeggia campeggio e Colonie Padane, fortunatamente senza conseguenze.

I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile hanno monitorato la situazione per tutta la notte e in alcuni punti sono stati predisposte barriere posticce nel caso il livello si fosse alzato maggiormente. Intanto nella giornata di giovedì diverse aree golenali sono state sgomberate perché il fiume è uscito in più punti, pur limitandosi a inondare i campi.

A Casalmaggiore il livello ha superato invece i 6 metri, ma fortunatamente si è ancora molto lontani dal livello della piena del 2000 (mancherebbero ancora 4 metri). Dunque nessun rischio di esondazioni, anche se il timore è ancora forte. A rischio evacuazione, per ora, sono la golena di Agoiolo e quella di Martignana.

Ora Cremona e il territorio possono tirare un sospiro di sollievo, anche se l’attenzione rimane alta, in quanto dalla notte di venerdì è prevista una nuova perturbazione, che si protrarrà alcuni giorni, seguita poi da una seconda, che dovrebbe arrivare nella serata di lunedì. Insomma, altre forti piogge si preparano a riversarsi sulla città e sul territorio.

Anche per questo restano sorvegliati speciali i navigli cittadini, che stavolta sono arrivati davvero molto vicini all’esondazione e che saranno nuovamente a rischio durante le precipitazioni dei prossimi giorni.

Per quanto riguarda il Po, invece, il rischio di piena è ormai passato, per ora, anche se le precipitazioni dei prossimi giorni, soprattutto nelle zone a monte di Cremona, potrebbero determinare una seconda ondata per la settimana prossima.

Laura Bosio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti