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Nabucco, buona la prima Entusiasma la versione di Andrea Cigni

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E’ stato un “Nabucco” da applausi quello della prima di venerdì sera al Ponchielli con la produzione del nostro teatro per il Circuito lirico lombardo. Un’opera da incorniciare per la regia di Andrea Cigni che ha saputo dare movimento al capolavoro verdiano, dandole freschezza e ritmo pur senza stravolgere. Di grande effetto la trovata del fuoco che brucia il tempio di Gerusalemme e il fulmine che colpisce Nabucodonosor. Molto bene anche la direzione musicale di Marcello Mottadelli che ha saputo tirar fuori il meglio dagli orchestrali dei Pomeriggi Musicali dando brillantezza a tutta l’opera.

Una direzione efficace sottolineata da numerose chiamate del pubblico. Straordinario il coro del circuito diretto da Antonio Greco, valido in tutto il Nabucco, dove il coro ha una parte primaria nell’opera, raggiungendo però il top con il “Va pensiero” del terzo atto che ha commosso ed entusiasmato il pubblico che ha voluto ed ottenuto un immediato bis. Bene anche i cantanti, con Abigaille (Tiziana Caruso), Fenena (Raffaella Lupinacci) e Zaccaria (Enrico Iori, bravo e profondo nella voce e con grande capacità scenica). Buono anche Ismaele (Gabriele Mangione, potente nella voce) e altalenante Nabucco (Paolo Gavanelli, assai convicente nel “Dio di Giuda” e da rivedere nel primo atto). Domenica, alle 15,30 la replica.

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