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Diritti gay, Ncd attacca il centrosinistra: 'Odg Pd-Fnc, compromesso grottesco'

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Si accende la polemica sui diritti civili degli omosessuali, tema aperto, a livello locale, da Movimento 5 Stelle (però diviso al suo interno) che chiede senza mezzi termini la trascrizione sul registro di stato civile dei matrimoni contratti all’estero, e su cui ieri sono intervenuti i gruppi di maggioranza consigliare (leggi l’articolo).

Oggi interviene il consigliere di opposizione Federico Fasani, Ncd, che evidenzia le contraddizioni della maggioranza, peraltro già note visto che il gruppo Fare Nuova la Città e lo stesso sindaco Galimberti si riconoscono nelle posizioni della dottrina sociale della chiesa, contraria all’estensione del concetto di famiglia; il Pd è diviso tra ‘radicali’, aperti all’estensione dei diritti civili alle unioni di fatto e moderati cattolici; e Sel è tra i maggiori sostenitori a livello nazionale dell’ampliamento del concetto di famiglia alle coppie omosessuali.  Fasani mette il dito nella piaga, definendo l’ordine del giorno di Pd e Fnc un compromesso “inutile e grottesco”:  “Il testo dell’ordine del giorno – afferma – è, con ogni evidenza, il frutto marcito senza maturare di una feroce trattativa politica al ribasso. Infatti se nelle premesse, la lista Fare Nuova la Cittá, vende l’anima e le radici culturali del Professore costretto a chinarsi di fronte alla linea dura di un Pd che aggredisce con violenza il Matrimonio ponendolo sullo stesso piano delle unioni civili tra gay, nel dispositivo finale è il Pd che accetta di fornire un umiliante salvacondotto al Primo Cittadino, elaborando un testo, di nessuna valenza pratica ed amministrativa, che evidenzia l’inutilitá di un dibattito strumentale tutto interno alla maggioranza del quale non se ne sentiva il bisogno”.

Peraltro, quando ancora era in corso la campagna elettorale per la segreteria cittadina del Pd, il candidato Roberto Galletti, poi risultato vincitore, aveva proposto una consultazione popolare sul tema del registro delle coppie di fatto. Lanciando l’idea, nel caso fosse stato eletto, di un approfondimento assembleare aperto a tutta cittadinanza, seguito dalla possibilità di esprimere un’opionione. E’ più o meno quello che chiedono  i firmatari dell’odg Pd e Fnc, quando nel dispositivo finale invitano Galimberti ad “individuare la commissione consigliare che, studiate e valutate le caratteristiche e le esigenze delle coppie di fatto a Cremona, scelga le forme più opportune di coinvolgimento della cittadinanza, al fine di offrire al Consiglio Comunale un’analisi compiuta della materia”.

Continua Fasani: “L’effetto grottesco che discenderebbe in caso di approvazione dell’ordine del giorno, sarebbe il nulla. Infatti, da tempo, i Prefetti hanno cancellato, poiché in violazione delle leggi italiane, le trascrizioni sui registri dello stato civile dei matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso operate impropriamente da alcuni Sindaci disobbedienti. Un ordine del giorno inutile e in ritardo che serve solo a evidenziare l’affanno di chi ha voluto ad ogni costo governare una Cittá pur sapendosi ostaggio di posizioni ideologiche e incompatibili anche a costo di dovere rinunciare alle proprie convinzioni e alla propria storia. In ultimo una domanda: ma queste sono le questioni urgenti per la nostra città?”.

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