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Vanoli a Trento contro un'ostica neo promossa

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Foto Sessa

Domenica scorsa al PalaRadi la Vanoli Cremona ha colto contro l’Enel Brindisi il primo successo interno del campionato. E’ stata una gara che ha divertito ed entusiasmato il pubblico, accorso numeroso ed uscito soddisfatto dall’impianto di Cà de’ Somenzi. Vitali e compagni hanno giocato in velocità, non hanno mai permesso ai pugliese di imporre il loro gioco, togliendo i punti di riferimento. E’ stata una prestazione che ha convinto gli addetti ai lavori in quanto la squadra ha mostrato carattere orgoglio, determinazione e maturità. Questo in particolare quando gli ospiti sono arrivati sino a meno tre punti di ritardo. Vitali, Hayes e compagni hanno snodato schemi offensivi perfetti liberando sempre un giocatore al tiro in posizione tranquilla.  Ha ben  funzionato il gioco  di squadra e si è finito tra gli applausi. Ora il sodalizio cremonese è terzo in classifica alle spalle di Reggio Emilia, Venezia e Sassari. Davvero una grande soddisfazione e gioia per tutti tenendo conto del cambiamento generale del roster rispetto alla scorsa stagione. Domenica, come ha rimarcato coach Pancotto, a Trento (ore 18.15) sarà ben altra storia. La squadra dovrà rimanere umile restare con i piedi per terra. La salvezza rimane l’obiettivo primario. Attualmente la squadra non è pronta per altri traguardi. Trento è una neo promossa ma ha già dimostrato di essere in grado di lottare per rimanere nella massima serie. Il sodalizio allenato da Maurizio Buscaglia non ha mai perso in casa (la Vanoli Cremona mai in trasferta). Ha un bel gruppo di italiani con tanto atletismo. Nel roster spiccano gli Usa Mitchell, Sanders, Grant, Owens, Armwood e gli italiani Forray, Bellan Pascolo, Bertocchi, Spanghero, Flaccadori. Sarà una partita incerta in cui conterà parecchio l’approccio.

Marco Ravara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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