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Rifornimento di coca da spacciare, patteggia il 40enne cremonese

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AGGIORNAMENTO – Due uomini arrestati dai carabinieri del comando provinciale di Cremona per detenzione di droga ai fini di spaccio: nella rete dell’Arma sono finiti un 43enne bresciano e un 40enne cremonese. Davanti al giudice per la direttissima, poche ore dopo l’arresto, il primo ha patteggiato una pena di tre anni e otto mesi di reclusione e 12mila euro di multa (è rinchiuso nel carcere di Brescia), il secondo ha patteggiato dieci mesi (pena sospesa grazie alla condizionale) più mille euro di multa, ed è stato liberato. Quest’ultimo secondo i militari si era rifornito nell’abitazione del primo, in provincia di Brescia, per poi spacciare ai propri clienti. Gli arresti sono stati effettuati nel pomeriggio di lunedì, mentre la direttissima si è svolta martedì. Carabinieri in borghese – fanno sapere dal comando – hanno fermato il 40enne (incensurato e residente a Cremona, note le iniziali: M.L.) non lontano dall’abitazione dell’altro uomo (anche lui incensurato, note le iniziali: C.M.) e grazie a una perquisizione lo hanno trovato in possesso di 11 grammi di cocaina. Ulteriori controlli nell’area hanno portato i militari a individuare l’abitazione da dove, secondo quanto ricostruito, era uscito il cremonese. Da quell’abitazione, pochi minuti dopo, è stato visto uscire il 43enne, notato mentre si guardava attorno in atteggiamento sospettoso. Di fronto al controllo fatto scattare dai carabinieri e a formale richiesta il bresciano ha ceduto spontaneamente una dose di coca. La successiva perquisizione domiciliare ha fatto emergere altri 138 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, sostanza per il “taglio” e 2000 euro in contanti per il possesso dei quali il 43enne non ha fornito una motivazione convincente. Tutto è stato sequestro, assieme ad alcuni cellulari.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

IL MATERIALE SEQUESTRATO

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