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Giornata cremonese per i 'gemelli' bosniaci di Zavidovici

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Il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore alla Trasparenza e Vivibilità sociale Rosita Viola hanno ricevuto sabato mattina a Palazzo Comunale una delegazione del Comune  di Zavidovici  (Bosnia Erzegovina) composta dal sindaco Suad Omerasevic, dal consigliere comunale Haris Catic e dal delegato Sladjan Ilic. All’incontro hanno partecipato Annachiara Cavallotto, assessore del Comune di Alba, Damiano Spada e Luciano Pedersini, rispettivamente vice sindaco ed assessore del Comune di Roncadelle (Brescia), Davide Viola, presidente del Coordinamento Enti Locali per la Pace, Natale Azzini per UISP Cremona, Agostino Zanotti, direttore dell’associazione ADL Zavidovici (Ambasciata della Democrazia Locale), Veronica Gallo, referente piemontese dell’ADL Zavidovici e due delegati delegati delle associazioni “Stranivari” e “Il ciabotto” che promuovono scambi giovanili con la città di Zavidovici.
“C’è una speranza nello sguardo con cui leggiamo alla realtà che deve cogliere quella rete profonda di relazioni che già sono presenti tra popoli, territori e paesi, reti alimentati anche dalle vite perse e dalle vite spese per costruire questi legami”, ha detto il sindaco Galimberti durante l’incontro, aggiungendo: “Sento una grande responsabilità che è quella di imparare da quanti prima di me hanno costruito queste reti e noi come amministrazione abbiamo il grande compito di continuare questi rapporti. Lo scambio di buone pratiche, di sport e cultura, in particolare giovane, relazioni sul tema delle liuteria, legami commerciali e di imprese: su questo possiamo costruire positive esperienze. Anche tra di noi, tra le città italiane legate a Zavidovici, Alba e Roncadelle, possiamo costruire ottime relazioni”.
La presenza delle delegazione della città della Bosnia Erzegovina si inserisce nel quadro di relazioni ormai ultradecennali di parternariato, solidarietà e cooperazione tra il nostro territorio e la municipalità di Zavidovici. Relazioni e attività e progetti sviluppatisi a partire dal conflitto scoppiato nell’area balcanica negli anni ’90, in cui persero la vita tre volontari italiani: Sergio Lana, Guido Poletti, Fabio Moreni, proprio mentre si recavano a Zavidovici per portare aiuti umanitari alla popolazione. Promotori dello scambio sono il Coordinamento degli Enti Locali per la Pace della provincia di Cremona, il Comune di Cremona, il Comune di Roncadelle, l’Associazione Baskin e UISP Cremona attraverso l’Associazione Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici.
La delegazione istituzionale è accompagnata dalla squadra di pallavolo Under 18 di Zavidovici per uno scambio sportivo.  Nel pomeriggio infatti,  alla palestra Barbieri di via 11 Febbraio, è in programma una partita di Baskin, alla quale assisteranno i ragazzi bosniaci, con spiegazione iniziale delle regole del gioco e, a seguire, l’incontro tra i giovani sportivi.

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