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Vanoli, il ciclo terribile inizia contro Avellino

Sopra, un match interno della Vanoli (foto Sessa)

La partita di domenica al PalaRadi contro Avellino (inizio ore 18.15) costituisce per la Vanoli Cremona l’inizio di un ciclo terribile in campionato. I biancoblu affronteranno nell’ordine la doppia trasferta di Sassari (ultima di andata) e di Milano per poi tornare davanti al pubblico amico contro Reggio Emilia. Si tratta delle migliori formazioni della pallacanestro italiana che,  insieme a Venezia, puntano allo scudetto.  Probabilmente il match con i campani, teoricamente è quello più alla portata. Coach Pancotto ed il suo assistente Lepore  sono consapevoli di questo e vogliono intascare la vittoria. Non si guarda in primis alla storica qualificazione alle final-eight di Coppa Italia (in caso di sconfitta di Capo d’Orlando a Trento i giochi sono fatti) ma all’obiettivo salvezza. Un successo contro Avellino darebbe un forte impulso sul morale dei giocatori che inizierebbero il 2015 nel migliore dei modi. Avellino in graduatoria è appaiato ai cremonesi a quota 14 ed è una squadra equilibrata nei vari ruoli. Coach Vitucci ha plasmato giocatori combattivi di buon livello sempre disposti a dare il massimo sul piano agonistico. Tra i più temibili Anosike, Gaines, Hanga, Banks, Cavaliero, Trasolini, Lechthaler, Harper. Praticano un efficace gioco di squadra con il quale riescono sempre ad uscire al meglio dalle situazioni difficili. Vitali e compagni sono chiamati a disputare una prestazione di carattere molto determinata da parte di tutti i componenti del gruppo  e non sarà possibile sbagliare troppo in quanto gli errori inevitabilmente saranno puniti a caro prezzo.

Marco Ravara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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