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Già oltre 12mila visitatori per la mostra 'La nascita di Magnum'

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Ben 12.000 visitatori al 31 dicembre. Questi i notevoli risultati raggiunti in termini di affluenza da “La nascita di Magnum. Robert Capa Henri Cartier-Bresson George Rodger David ‘Chim’ Seymour”, la mostra-evento in corso al Museo del Violino di Cremona. Dopo ben quattro anni che la città non ospitava mostre a pagamento, e quindi di un certo livello artistico e culturale, sembra quasi che se ne avvertisse il bisogno.

In effetti canto l’esposizione, con le sue oltre 100 fotografie, ha avuto un forte richiamo non solo per i cremonesi: molti infatti sono stati i visitatori provenienti da fuoriporta. La mostra, che ripercorre la nascita dell’agenzia fotogiornalistica più importante al mondo, riunendo per la prima volta i primi reportage dei suoi fondatori,  continua a riscuotere consensi e apprezzamenti, in territorio cremonese e non solo.  I visitatori da fuori Cremona hanno toccato infatti in alcuni giorni punte del 40%: Milano, Brescia, Reggio Emilia, Piacenza, Parma, Verona, Bergamo, Lodi, le città da cui si è registrato il maggiore afflusso. Per lo più giovane il target, che annovera anche molti circoli fotografici e scuole (da Venezia, Varese e Milano). Nella sola giornata di domenica, 682 persone hanno visitato lo spazio espositivo.

Grande successo poi per le visite guidate gratuite alla mostra, rimasta aperta durante tutto il periodo delle festività natalizie, effettuate tutti i giorni dalle 14.30; visite che proseguiranno sicuramente fino al 6 gennaio e, successivamente, ogni sabato alla stessa ora. Altro aspetto particolarmente significativo: dai pareri raccolti all’uscita dalla mostra è emerso l’apprezzamento per il tema trattato, e per il progetto nella sua totalità.  Elementi, questi, che rendono più vicino l’obiettivo dei 20.000 visitatori entro la chiusura dell’esposizione, l’8 febbraio, chiusura che gli organizzatori stanno pensando, visti i risultati, di posticipare di una settimana.

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